COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Britta Gelati: «Nel processo di riqualificazione edile è basilare essere affiancati da un ingegnere»

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Progettazione strutturale di interventi di nuova realizzazione, ma non solo. Lo studio dell’ingegnere Britta Gelati, sito a Milano, nei quasi venti anni di attività si è specializzato in molteplici campi, tra cui la riqualificazione edile, la ricerca, cioè, di soluzioni per il patrimonio immobiliare esistente quali edifici residenziali, commerciali o ad uso scolastico e palazzi storici.

«Nel settore delle costruzioni – ci spiega Britta Gelati - la figura dell’ingegnere edile è sempre più presente e preponderante nelle consulenze e nella gestione dei fabbricati e del patrimonio esistente. Si tratta di un ruolo finalmente riconosciuto e ricercato perché cruciale: a lui sono richieste delle competenze professionali specifiche, come consulenze, valutazione e test sui materiali, realizzazione di progetti, direzioni lavori in cantiere, collaudi e, non ultimi, contenimento dei costi e ottimizzazione dei tempi di lavoro».

Seguire tutto il processo e quindi gestire la riqualificazione dall’inizio alla fine è di grande importanza e fa la vera differenza.

«Esatto, si tratta di una procedura necessaria perché permette di monitorare e controllare con cognizione di causa tutte le fasi dell’intervento per garantire il risultato finale. In pratica l’ingegnere tutela il cliente dall’inizio alla fine, evitandogli, magari, sorprese future come danni anche rilevanti dovuti a infiltrazioni, rotture o impermeabilizzazioni o dettagli tecnici mal eseguiti».

D’altra parte monitorare gli edifici è indispensabile e sta diventando la norma.

«È fondamentale rendere i fabbricati più sicuri e quindi più efficienti: non solo perché i requisiti normativi attuali sono, giustamente, più severi, ma anche perché spesso la ristrutturazione si rende necessaria, soprattutto in caso di danni strutturali o di rischi legati ai materiali ormai vecchi, alle tecniche di costruzione datate, con sempre maggiore considerazione per il rischio sismico del territorio. Riqualificare vuol dire non soltanto intervenire con manovre che mirano a recuperare il patrimonio edilizio preesistente ma anche garantire il benessere e la salvaguardia di chi ci abita».

Lo studio di Britta Gelati è un crocevia di professionisti del settore che collaborano con lei: «La nostra è diventata una professione che si avvale di innovazioni tecnologiche, come l’uso del computer e di applicazioni sofisticate, ma soprattutto dell’ausilio e del supporto di tanti specialisti che si occupano di discipline importanti e complementari come ingegneri, architetti e geologi. In pratica ingegnerizzare l’intervento sull’esistente non è più lasciato solo alla sensibilità del professionista, ma viene fatto con parametri severi e grazie a uno studio serio basato su un metodo scientifico».

Essere aggiornati, efficienti, smart, andare incontro alle esigenze del cliente sono i punti di forza dell’attività di Britta Gelati, ma con una marcia in più: «Essere donna in questo ambiente è un punto qualificante; la donna spesso ispira più fiducia, ma non solo: sa ascoltare, ha doti di accudimento e creatività e, cosa importantissima, riesce a individuare subito i bisogni del cliente trovando per lui un approccio o una soluzione taylor made».

www.studioingegneriagelati.it

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