COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Comune di Genova

L’Iren Genova Quinto di pallanuoto presentata a Tursi

Ufficio stampa Comune di Genova

Comune di Genova

La Superba ancora protagonista della Serie A1 di pallanuoto grazie allo Sporting Club Quinto 1921. La presentazione ufficiale a città e stampa della prima squadra, l’Iren Genova Quinto -  unica formazione del Comune di Genova a gareggiare nel massimo campionato nazionale -, si è svolta stamattina nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi alla presenza del sindaco Marco Bucci, del consigliere comunale delegato allo sport Stefano Anzalone e del presidente onorario regionale della Fin-Federazione Italiana Nuoto Gianfranco De Ferrari. A rappresentare la società del presidente Giorgio Giorgi, sono intervenuti il vice presidente Fabrizio Brondi, il tecnico Gabriele Luccianti e il capitano Luca Bittarello a guidare l'intera rosa.

«Lo Sporting Club Quinto è la "nostra" squadra, quella che rappresenta Genova nel campionato di serie A1 di pallanuoto, uno sport che mi ha sempre affascinato. Uno sport dove per vincere non basta la tecnica.Servono spirito di squadra e caparbietà, qualità dipiche di noi genovesi – ha dichiarato il sindaco Marco Bucci -. Oggi accogliamo una società importante e storica che sta aggregando tanti appassionati. Una società che va lodata non solo per la grande gestione che ha portato a risultati così importanti come la massima categoria, ma anche perché al suo interno vanta decine di persone pronte a dedicare gran parte del loro tempo a coltivare e valorizzare le doti umane, atletiche e agonistiche di tanti giovani genovesi: un vero valore per tutta la città. I suoi, oltre che essere bravi atleti, hanno anche il compito di essere esempio per i più piccoli affinché vedano in loro un autorevole modello di comportamento. Li esorto, quindi, a dare sempre il massimo per portare il buon nome di Genova nelle vasche di tutta Italia, come lo Sporting Club Quinto ha sempre fatto nella sua quasi centenaria storia».

Proprio il compimento di questo glorioso compleanno rende particolarmente attesa la nuova stagione del club . È il terzo anno consecutivo che milita nel massimo campionato nazionale e da oltre mezzo secolo vanta cinque squadre agonistiche: esordienti, ragazzi, allievi, juniores e prima squadra. Un collettivo di oltre cento pallanuotisti ai quali si aggiungono i mini atleti della scuola di pallanuoto e dell’Acquagol.

«Per noi è un grande onore aver potuto presentare la nostra squadra in una sede così prestigiosa – ha aggiunto Fabrizio Brondi, vicepresidente dell’Iren Genova Quinto. Ormai da diversi anni il connubio fra la nostra società e la città che rappresentiamo è molto forte, prova ne sia il pubblico sempre più numeroso che ci segue nel ‘tempio’ della pallanuoto genovese, le Piscine di Albaro, e il crescente numero di iscritti per le nostre formazioni giovanili. Stiamo per entrare nell’anno del centenario dalla fondazione del club e per questo vorremmo regalare a Genova una stagione speciale, compatibilmente con tutte le misure che le autorità sanitarie e la Fin metteranno in campo per contenere il propagarsi dell’epidemia. Alla crescita della prima squadra, al suo terzo anno di fila in serie A1, si è accompagnata negli anni una costante crescita della nostra società, che ha saputo essere inclusiva e aprirsi a nuovi stimoli e nuove competenze. Continueremo a muoverci su questo solco anche nei prossimi mesi e negli anni a venire, consapevoli del ruolo di punto di riferimento per la pallanuoto che ormai ci viene riconosciuto a tutti i livelli a Genova».

Il campionato sarebbe dovuto iniziare sabato scorso con la trasferta a Napoli, in casa del blasonato Posillipo, ma l’avvio del torneo è stato posticipato dalla federazione Italiana Nuoto in attesa di trovare una formula che possa soddisfare le esigenze di tutela della salute degli atleti in relazione all’evolversi della pandemia di coronavirus. Un fatto che non cambia i piani dei biancorossi: conquistare anzitutto la salvezza, puntando sempre la squadra che precede in classifica per provare ad alzare, passo dopo passo, l’asticella degli obiettivi.

«Siamo molto orgogliosi dello Sporting Club Quinto – dichiara il consigliere delegato allo sport Stefano Anzalonedella sua storia e della passione che nel suo secolo di vita sta dedicando alla pallanuoto e quindi anche alla storia sportiva della nostra città. Ringrazio la società e i suoi dirigenti per i traguardi raggiunti e e per essere diventata punto di riferimento ed esempio anche a livello nazionale. Vi auguriamo di poter condividere insieme ancora tante gioie e, come Amministrazione, vi promettiamo di continuare il nostro impegno per lo sport».

«Il primo obiettivo della stagione – ha rimarcato l'allenatore Gabriele Lucciantisarà quello di conquistare quanto prima la quota salvezza e poi, solo a quel punto, vedere se si potrà fare qualcosa di più, come ci piacerebbe. Annoveriamo ben quattro nuovi acquisti: Alessandro Nora dal Brescia, Federico Panerai dal Trieste, il gradito ritorno di Francesco Brambilla dal Metanopoli e il giovane talento giapponese Yusuke Inaba. Il lavoro da fare in vasca e fuori non manca ma sono fiducioso: tolte le prime della classe, quattro o cinque squadre che hanno qualcosa di più, avremo un campionato molto equilibrato, con partite dal pronostico tutt’altro che scontato. La differenza la farà anche la capacità di gestire nel migliore dei modi i disagi che potrebbero dipendere dai risvolti del coronavirus».

«L’aspetto positivo – ha concluso il capitano Luca Bittarelloè che tutta la squadra ha un animo ‘da Quinto’, cioè da chi è in grado di diventare ancora più forte nelle avversità, di fare di un ostacolo il trampolino per andare ancora più in alto. Parlo per il gruppo storico, chiaramente, che ha mostrato di cosa è capace negli ultimi cinque anni: due promozioni in serie A1, altrettante salvezze conquistate con largo anticipo. Ma mi riferisco anche ai nuovi acquisti, che hanno mostrato di aver già compreso e fatta propria la filosofia di questa società».

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