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Kit di coltivazione indoor: tutto quello che serve per coltivare rigogliose piante da interni

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Hai il pollice verde, ma non possiedi uno spazio all’aperto per far crescere le tue piante? La soluzione è un kit di coltivazione indoor: un insieme di strumenti appositi per dedicarti alla tua passione, e per provvedere nel modo migliore al benessere dei tuoi esemplari botanici!

Non tutti lo sanno, ma in casa è possibile coltivare tantissime specie. Si va da quelle da fiore e ornamentali a quelle grasse come i cactus, da quelle da orto fino, addirittura, a quelle tropicali. Hai a disposizione numerosi utensili anche se desideri adottare il metodo biologico, al 100% naturale e privo di qualsiasi soluzione chimica e di sintesi.

Cosa è indispensabile per praticare questo hobby in maniera corretta? Quali sono le sorgenti luminose più adeguate, quali i macchinari elettronici che non devono mai mancare in un simile contesto? Ti spiegheremo tutto quello che c’è da conoscere sull’argomento, affinché le tue piante domestiche si sviluppino in perfette condizioni.

Rifletteremo anche sull’importanza dei fertilizzanti giusti, e su come bisogna regolarsi per l’irrigazione. Al termine della lettura, avrai una panoramica più chiara sugli accessori e sui prodotti fondamentali per garantire la salute dei tuoi vegetali!

Gli articoli irrinunciabili per la coltivazione indoor

Per cominciare, un kit di coltivazione indoor non può prescindere da una serie di lampade di qualità. Le migliori sono quelle a LED, dato che combinano diversi lati positivi come il risparmio energetico, le alte prestazioni tecniche e l’opportunità di ricreare la luce del sole con una temperatura di colore neutra.

Inoltre, il LED non dà origine a surriscaldamento ed è completamente ecologico. Nulla di meglio per gli amanti del giardinaggio casalingo!

Ovviamente la scelta delle lampadine varia a seconda delle esigenze. Per esempio, per stimolare la fioritura sono ottime quelle HPS con flusso luminoso tra l’arancione e un rosso delicato. Se sei indeciso sulla tipologia, puoi sempre chiedere il parere di un esperto in questo campo.

Un must, collegato all’illuminazione, è il timer che accende e spegne l’impianto in determinati momenti della giornata. È necessario che la luce sia fornita alla pianta con la massima coerenza, per non sottoporre le specie a un vero e proprio shock climatico.

E che dire di un ventilatore? Anche questo deve essere incluso nel tuo set, sia per svolgere la stessa azione del vento (e dunque per rafforzare gli steli e i fusti) sia per mitigare la temperatura della stanza.

Ti suggeriamo, poi, un termometro digitale – magari uno di quelli che misurano anche l’umidità. Chi vuol fare le cose per bene si procura un estrattore d’aria, per bilanciare al meglio l’ossigeno e l’anidride carbonica. Infine, la strumentazione di base comprende una siringa graduata per calcolare la quantità di concime con la massima meticolosità. I vegetali risentono tantissimo di una fertilizzazione poco accurata!

La selezione del terriccio

Per la coltivazione indoor è essenziale molto spesso il terriccio. Quello ideale è ricco di sostanze nutritive, è abbastanza compatto ma non troppo per evitare i ristagni idrici, e se possibile contiene una piccola percentuale di fibra di cocco.

I terreni più adatti sono organici, con humus e torba, contraddistinti da un buon drenaggio e da un’eccellente aerazione. Tieni a mente tutti questi requisiti quando vai ad acquistare un prodotto del genere.

La coltivazione idroponica e quella aeroponica

Devi sapere che non esiste soltanto la coltivazione con terriccio. Questa operazione può essere anche idroponica oppure aeroponica: cosa significa esattamente?

In termini semplici, la prima – come si capisce dal nome stesso – prevede l’impiego dell’acqua e di substrati inerti come l’argilla espansa, la perlite e la fibra di cocco. La seconda è un’altra forma alternativa, connessa alla nebulizzazione di un composto di acqua e nutrienti. Di conseguenza dovrai avere a disposizione uno spruzzino specifico, un sistema di vaschette in cui collocare i semi ecc.

Sono stati dimostrati numerosi pro di questi due metodi. Quello idroponico, per esempio, permette di limitare tantissimo gli sprechi e i consumi di energia. Lo stesso vale per l’aeroponica, considerata un autentico sinonimo di efficienza e di pulizia!

Come concimare le piante indoor

Per avere delle piante rigogliose e lussureggianti, è importante eseguire correttamente la fertilizzazione. Ogni specie ha le proprie tempistiche: di nuovo, ti raccomandiamo di raccogliere tutte le informazioni più utili prima di procedere.

In linea di massima, però, un concime di qualità è caratterizzato da elevate concentrazioni di azoto, potassio e fosforo. Questi sono i cosiddetti tre macroelementi: l’azoto contribuisce al vigore degli esemplari e alla loro velocità nella produzione della clorofilla, il potassio interviene nel consolidamento delle parti legnose e dei bulbi, il fosforo incentiva la radicazione ed è un sostegno per la fotosintesi.

Un kit di coltivazione indoor, quindi, include anche un fertilizzante ad hoc. Tra l’altro, in commercio ce ne sono molti biologici.

I vasi e i sottovasi

Vuoi esercitare il tuo pollice verde? Non dimenticare i vasi per la crescita delle piante. Ne esistono di tondi e di quadrati, di ampi e di piccoli, per soddisfare tutte le tue esigenze.

Ricorda che alcuni contenitori sono progettati proprio per la coltivazione idroponica e aeroponica. Scegli materiali green, longevi e resistenti. Non trascurare dettagli come i sottovasi, che assicurano ai vegetali una riserva d’acqua costante.

I vantaggi di un kit “micro-growing”

Attualmente, uno dei tipi di coltivazione indoor più diffusi è il “micro-growing”. Anche solo a leggerne il nome puoi intuire di cosa si tratta: in pratica, le specie si sviluppano in uno spazio molto ristretto – ma non per questo in cattive condizioni, anzi!

Questa opzione è ottima per chi ha un appartamento minuscolo ma non vuole rinunciare al giardinaggio. Sul mercato è offerta una vasta gamma di kit per “micro-growing”.

Illuminazione e irrigazione

Dopo averti descritto gli articoli fondamentali per la coltivazione all’interno della casa, desideriamo darti qualche ultimo consiglio.

La luce e l’acqua non devono mai essere insufficienti, ma nemmeno eccessive. Se esagerate, rispettivamente sono dannose per i fiori e per le radici; d’altro canto, una loro mancanza crea problemi a tutte le parti della pianta. La chiave è il giusto equilibrio!

Entra nel sito coltivazioneindoor.it per configurare il tuo kit di coltivazione indoor.

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