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Come studiare bene a casa: 5 idee per l’angolo studio

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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale SEO Cube S.r.l.

Studiare bene non è facile e con l’apertura delle scuole e i primi problemi logistici, lo stress è dietro l’angolo, pronto a ingerire completamente la voglia di studiare di milioni di allievi. L’emergenza Covid19 ha messo a dura prova non soltanto i lavoratori con lo smart-working ma soprattutto gli studenti che, con le nuove piattaforme e-learning e di lezioni online, hanno dimenticato come si apprende. O meglio, le difficoltà nell’apprendimento sono sbucate, inesorabili. Così come si attesta un generale senso di confusione che non fa altro che allontanare gli studenti dal sistema scolastico ed educativo. La fiducia scarseggia, mentre il caos regna.

La domanda che, dunque, sorge spontanea è: come studiare bene? Esistono dei metodi di studio che possano aiutare gli studenti a facilitare il processo mnemonico? Tra falsi miti e programmi di studio, ciò che si sottovaluta spesso è l’ambiente deputato allo studio.  

Come studiare bene a casa: 5 idee per l’angolo studio

Oltre a veri e propri programmi che aiutano a studiare bene è importante pensare anche al luogo in cui si studia. Questo perché l’ambiente che ci circonda può sprigionare influenze positive, ci può aiutare a stimolare creatività e immaginazione, restituendo al nostro processo di apprendimento una spinta in più. Se in casa non si ha abbastanza spazio, se non si possiede un vero e proprio studio nel quale rinchiudersi e isolarsi dal mondo esterno, è possibile ricrearlo in un ambiente diverso. Vediamo dove.

  1. L’angolo studio in cameretta

Una delle prime possibilità che si valuta è quella di creare un angolo studio in cameretta. È importante dedicare uno spazio allo studio nell’ambiente che riteniamo più nostro, in un ambiente dunque intimo e familiare. E la cameretta è senz’altro una tana, un nido nel quale sentirsi al sicuro. L’elemento essenziale dell’angolo studio è sicuramente la scrivania, dotata preferibilmente di ogni comfort: poltrona da ufficio comoda, tappetino del mouse ergonomico, cuscino lombare o cuscino da collo. È importante realizzare anche una mini-libreria se non si ha molto spazio dove poter custodire libri, quaderni, fogli di appunti e fotocopie. Possibilmente da tenere a portata di mano. Per fare ciò è possibile anche installare delle mensole nei pressi dell’angolo studio.

  1. L’angolo studio in corridoio

L’angolo studio in corridoio potrebbe non caratterizzarsi per privacy assoluta. Difatti questa è un’alternativa ideale per chi possiede corridoi ampi o disimpegni lontani da stanze vissute come cucina o soggiorno. In questo modo sarà più facile creare un angolo studio funzionale, ma tenendo lontane fonti di disturbo o di distrazione. Nel corridoio una scrivania con delle mensole o una libreria può rendersi molto utile. Essendo un luogo di passaggio, infatti, potrebbe rivelarsi una scelta pratica, veloce e comoda.

  1. L’angolo studio alla finestra

Partendo dal presupposto che l’angolo studio alla finestra dovrebbe rappresentare la normalità, è possibile anche che ciò non sia realizzabile per vari motivi. Nel momento in cui non possiamo garantire una certa luce naturale che punti verso la scrivania, dobbiamo senz’altro trovare delle alternative. Alternative valide sono le lampade da tavolo o da terra che indirizzano la loro luce sullo schermo del pc o sul banco nel quale sistemiamo libri e quaderni. Anche le applique da parete o da incasso possono rivelarsi utili, specie se incastonate nella libreria.

  1. L’angolo studio e la biblioteca

Esistono dei mobili scrivania creati appositamente per contenere anche una libreria. In questo modo è possibile realizzare un angolo studio e una biblioteca nello stesso tempo! Si tratta di mobili funzionali e versatili, capaci di garantire la giusta comodità a chi è impegnato nello studio. Con un semplice movimento passiamo dalla scrivania alla libreria, senza dispendio di tempo.

  1. L’angolo studio “arrangiato”

L’angolo studio “arrangiato” è fondamentalmente realizzabile in qualsiasi angolo della nostra casa. Specie per chi possiede un’abitazione di piccole dimensioni, è importante saper gestire i metri quadrati anche con soluzioni salvaspazio. Angolo studio a scomparsa, realizzabili nell’armadio, scrittoi estraibili, o tavoli scrivanie apribili da muro. L’importante, in questi casi, è che il nostro angolo studio “arrangiato” sia confortevole e pratico.

Come studiare bene: i colori stimolanti

Per completare un angolo studio è importante ricordare anche che esistono dei colori stimolanti, capaci di aiutare a studiare bene e con più facilità. Le tonalità di cui ci serviamo nella creazione del nostro angolo studio sono dunque molto importanti e non possono essere sottovalutate. Tra i colori che favoriscono la creatività, accrescendo la capacità di apprendimento e le funzioni logiche, ci sono:

  • Il celeste è un colore calmante, capace di placare l’ansia e favorire creatività e comunicazione.
  • Verde abbinato al legno: questo abbinamento richiama i colori della natura e, dunque, è in grado di favorire il relax e la pace interiore. Elimina rabbia e agitazione, stimolando il sistema endocrino.
  • Il giallo è il colore del sole in totale opposizione a tutti i sentimenti e le emozioni negative. Elimina malinconia e stress, agendo positivamente sul sistema nervoso e stimolando memoria e processi cognitivi.
  • Arancione: è il colore dell’ottimismo e della positività ed è in grado di combattere la stanchezza andando ad aumentare l’energia vitale.
  • SEO Cube S.r.l.
  • 19 novembre 2020
  • 16:00

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