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  • Monica Bartolucci, Roma: dalla moda all’impegno sociale, sostegno alle donne e ai ragazzi fragili
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Monica Bartolucci, Roma: dalla moda all’impegno sociale, sostegno alle donne e ai ragazzi fragili

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Se tutti la conoscono come stilista di spicco a Roma e creatrice del rinomato brand di moda Reylu, oggi Monica Bartolucci è soprattutto assurta agli onori della cronaca capitolina per la sua entrata in politica, non in qualità di creatrice di moda, ma in quanto donna che vuol mettersi al servizio della comunità con progetti importanti e attualissimi: salvaguardia del mondo femminile e sostegno ai ragazzi fragili.

«Impegnarmi per le cause sociali – spiega – è da sempre nelle mie corde. Quando l’On. Barbara Saltamartini mi ha chiesto di partecipare come candidata al consiglio municipale di Ostia alle prossime amministrative ho accettato volentieri, non solo per la stima che nutro nei suoi confronti, ma anche perché condivido alcune idee, come l’attenzione verso le donne e la difesa dei soggetti fragili, sia giovani sia anziani. Mossa dalla volontà di dare il mio supporto al nostro territorio con energia, passione e umiltà, attitudini che mi appartengono e che metto in gioco in tutto ciò che faccio, ho pensato di concentrare i miei progetti su giovani e donne. Da mamma di un figlio giovane e attenta osservatrice del mondo femminile, credo di poter contribuire attivamente ad affrontare problematiche di due mondi apparentemente diversi e che invece hanno molte criticità in comune, come le prevaricazioni in genere, vere piaghe sociali dei nostri tempi».

Monica Bartolucci, che annovera tra le sue clienti personalità dello spettacolo come Sofia Bruscoli, Maria Monsè, e giornaliste come Giovanna Carollo e Maria Antonietta Di Vizia, ha in serbo altri progetti futuri, tra questi anche un film: «Nel solco di questo mio impegno sociale, vorrei produrre un film sul bullismo e sul cyberbullismo due fenomeni che tanto affliggono non solo i nostri adolescenti, ma anche persone adulte, donne in primis. Nella nostra società vedo troppi giovani che non hanno sbocchi lavorativi o prospettive per il futuro, tanti casi di delinquenza e pressione psicologica sui più deboli, mancanza di tutela per le donne… ogni giorno assistiamo quasi impotenti a numerosi casi di femminicidio, come la cronaca documenta o vere e proprie aggressioni, fisiche e verbali, nei riguardi di ragazzi e ragazze. Sento molto questa responsabilità e quindi ho in progetto di unire il mio “mondo” di provenienza, quello della moda e dello spettacolo, con l’attualità che viviamo. Con questo progetto spero di sensibilizzare l’opinione pubblica dando un mio contributo concreto per aiutare il mio Paese».

 

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