• Alfonso Rossetti, chirurgo ginecologo: nuovi step diagnostici pre-operatori nel trattamento fibromi
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Alfonso Rossetti, chirurgo ginecologo: nuovi step diagnostici pre-operatori nel trattamento fibromi

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L’asportazione dei fibromi per via laparoscopica ha consentito di approcciare con tecnica mininvasiva una patologia molto frequente dell’apparato genitale femminile. I vantaggi della laparoscopia sono ormai conosciuti ed indiscutibili.

Di recente è stato evidenziato il problema del rischio che si avrebbe nel trattare con tale tecnica un sarcoma. Il rischio sarebbe quello di diffondere la malattia.

La diagnosi differenziale tra fibromi e sarcomi non è sempre semplice e talvolta un sarcoma può sfuggire alla diagnostica preoperatoria.

Per tale ragione, la Società Internazionale di Endoscopia Ginecologica ha messo a punto un percorso diagnostico preoperatorio basato su dati clinico- anamnestici, dati di laboratorio, un esame ecografico con uno score assegnato in base ad una serie di elementi che vanno dalla vascolarizzazione del fibroma alla omogeneità dell’aspetto ecografico, alla densità ecogenica del fibroma  ed altri elementi. Da tutti quanti i dati anamnestici, clinici, ecografici e di laboratorio si ha una valutazione globale del  rischio  di trovarsi di fronte ad un sarcoma.

Nei casi sospetti viene quindi effettuata una risonanza magnetica a diffusione e con contrasto. Tutto questo iter ci consente di individuare dei fibromi che possiamo considerare a rischio medio-alto di essere sarcomi  e di escluderli dall’approccio laparoscopico.

“Nella nostra personale esperienza, su 450 casi abbiamo scoperto due sarcomi. Tali risultati ci spingono a proseguire nel percorso finora intrapreso. Tutte queste linee guida – conclude il Dottor Rossetti - le stiamo mettendo a punto grazie ad un prezioso lavoro scientifico che stiamo effettuando con altri centri sparsi in tutto il mondo. Servono almeno circa 5000 casi studiati e classificati per avere una certezza scientifica  ma questa strada che stiamo tracciando è quella giusta per non commettere più errori in fase operatoria.”

www.alfonsorossettialfamedica.it

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