COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Avv. Debora Formica: nel diritto di famiglia la competenza non basta,servono anche empatia e umanità

Pagine Sì! SpA

Competenza, professionalità, serietà e grande esperienza spesso sono sufficienti, ma non bastano per essere un buon avvocato: l’empatia, l’umanità, il compenetrarsi nei problemi del cliente sono un plus fondamentale per offrire un’assistenza in tutti quei casi in cui è necessaria una sensibilità maggiore. Ne è convinta l’avvocato Debora Formica, da vent’anni titolare dello studio legale omonimo sito a Copparo, in provincia di Ferrara che, pur spaziando nei diversi ambiti del diritto civile, ha grandi competenze nel diritto di famiglia. Essere esperti del settore, spesso, fa la vera differenza, ma non è sufficiente, come ci spiega: «Il Diritto di famiglia è una materia che amo e che seguo da sempre. Parliamo di separazioni, divorzi, modifiche delle condizioni economiche, separazioni delle coppie di fatto e affidamento e mantenimento dei figli, quindi tutela dei minori tout-court: ambiti in cui, al pari delle conoscenze e dell’esperienza, sono fondamentali doti di empatia e umanità. Sono convinta che quando c’è un disaccordo bisogna adottare un approccio soft, puntando sulla comprensione: meglio trovare un accordo per l’amore e la tutela dei figli. Ecco perché spendo molto del mio tempo con un consulto preliminare, e il primo è sempre gratuito, per offrire informazioni, lavorare sulla psicologia del cliente analizzando tutti gli aspetti del problema e, aspetto fondamentale, tutelare il minore. A tale proposito collaboro con psicologi e terapeuti».

 

Dal 2012 l’avvocato Formica è anche amministratrice di sostegno per la tutela di persone non autosufficienti. «L’amministratore di sostegno, nominato dal Giudice Tutelare, si occupa delle persone, perlopiù anziane, che non possono, per motivi di salute, sia fisica sia mentale, gestirsi autonomamente. Parliamo di vari aspetti: l’organizzazione di visite mediche o ricoveri, la gestione della quotidianità, ad esempio il pagamento di bollette o affitti, la gestione patrimoniale. Anche in questo caso fondamentali sono l’umanità e l’empatia con cui si entra in contatto con gli assistiti: un sorriso, una parola buona per loro sono linfa vitale».  

Un avvocato come amministratore di sostegno, poi, fa la vera differenza. «Esatto, si tratta spesso di situazioni complesse che un privato avrebbe difficoltà a seguire: l’avvocato sa come presentare le istanze, come preparare i rendiconti annuali da depositare, come rapportarsi al giudice in caso di attività di straordinaria amministrazione».

 

L’avvocato Formica si occupa anche di negoziazioni assistite, mediazioni, successioni e, nell’ambito contrattualistico, di recupero crediti per società, e di diritto del lavoro, quindi assiste non solo privati, ma anche aziende. «Mi piace procedere con  tutte le dovute cautele anche in questi casi: faccio indagini preliminari per studiare la fattibilità della richiesta, quindi con la massima sincerità e obiettività, cerco di far capire al cliente se conviene o meno intentare la causa. Inoltre, per offrire il massimo della professionalità ai miei assistiti, mi avvalgo della collaborazione di altri professionisti: colleghi competenti, come commercialisti, notai e avvocati che integrano i miei servizi al cliente non lasciando nulla all’improvvisazione». Le soddisfazioni di un approccio fondato anche sul lato umano sono davvero tante. «Credo molto nell’aspetto empatico di questa professione, un elemento purtroppo un po’ dimenticato o sottovalutato. Penso che compiere questa professione con passione e dedizione sia la carta giusta per soddisfare il cliente e trovare una soluzione che accontenti tutti mantenendo vivo il lato umano».

Archiviato in


Modifica consenso Cookie