Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Pavanello Serramenti “Il 2022 sarà un banco di prova per il comparto dei serramenti e l’edilizia”

“Chiudiamo il 2021 con un +50% di fatturato – dice Marco Pavanello – ma l’aumento dei costi e l’incertezza sul dopo incentivi sono particolarmente pesanti per le aziende come la nostra”.

WolfAgency.it

 

Un incremento del fatturato che sfiora il 50%: il 2021 della Pavanello Serramenti sembra chiudersi decisamente in bellezza. L’azienda di Rovigo ha infatti reso noto che il bilancio dell’anno in corso parla di una evidente ripresa per il settore degli infissi, dopo il rallentamento forzato del 2020 dovuto alla pandemia. Nonostante l’incremento degli ordini, però, dalla direzione aziendale arriva una chiara indicazione: non è ancora il momento di festeggiare la ripartenza.

 

Siamo ovviamente felici dei risultati ottenuti nel 2021 – dice Marco Pavanello, Responsabile Marketing e Vendite della PavanelloSerramentima non possiamo ignorare che sul futuro del comparto pesa una grande incertezza: cosa succederà al termine degli incentivi statali?”.

 

La carenza di materiali che ha colpito tutto il mondo dell’industria ha fattosalire i prezzi alle stelle – continua Marco Pavanelloe dobbiamo aspettarci che scenderanno molto lentamente. È legittimo quindi preoccuparsi di come reagirà il mercato. Una pianificazione legislativa sul lungo periodo, e non con un orizzonte di sei mesi come abbiamo visto negli ultimi tempi, sarebbe sicuramente un aiuto per le aziende. Per non parlare di quanto servirebbero una semplificazione e una maggiore chiarezza nelle normative e nelle applicazioni: con il Superbonus 110%, tra aggiornamenti e indicazioni contradditorie, c’è stata spesso una grande confusione per chi si trova a dover gestire la burocrazia aziendale.

 

L’incremento degli ordini per la Pavanello Serramenti si è tradotto forzatamente in momenti di superlavoro. “A maggio 2021 – racconta Marco Pavanello – ci è arrivato in una settimana il volume di ordini che mediamente riceviamo in quattro mesi. È facile immaginare quanto sia stato difficile per il nostro team trovarsi a gestire tutte quelle commesse in un tempo così ridotto, dare conferme, inviare documenti… A questo si è unita la carenza mondiale di materie prime, che ha portato i fornitori a non essere sempre puntuali. La nostra azienda è una realtà solida, ma penso a chi non è così strutturato come noi: onde anomale di lavoro come queste possono spazzare via le imprese più deboli. Questo è purtroppo l’altro volto degli incentivi statali in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo”.

 

“Può sembrare assurdo ma in questo momento nessuno ci chiede più uno sconto sul prezzo. Quello che interessa ai committenti ora sono i tempi di consegna, per cui colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri clienti per la loro comprensione e collaborazione, soprattutto quando si è trattato di rivedere i termini delle consegne o di spalmarle su più interventi. Siamo davvero soddisfatti di aver ottenuto la fiducia di un numero crescente di aziende e privati nel 2021 – conclude Marco Pavanello - e pronti a fare ancora meglio per il 2022”.

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Modifica consenso Cookie