COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Samuele Fiorini: “creare video per presidiare la nuova frontiera del marketing digitale”

Pagine Sì! SpA

“Da mobile first a video first: se prima la frontiera rivoluzionaria del content marketing era legata alla necessità di rendere i siti internet mobile-friendly e ricchi di contenuti o blog, oggi sono i video professionali a rendere la comunicazione capace di mostrare le realtà imprenditoriali con i volti e le passioni di chi le vive ogni giorno.

Questo il pensiero di Samuele Fiorini, Supervisore commerciale nonché Responsabile della divisione “Video” di Pagine Sì!, da sempre appassionato delle nuove frontiere della comunicazione digitale.

“Da oltre 10 anni il modo di comunicare è in vibrante evoluzione, per due motivi principali: la tecnologia, che ci ha dato la possibilità ad accedere gratuitamente ad un mondo di informazioni, e la velocità di connessione, che ha moltiplicato le possibilità di valutazione, scelta e decisione d’acquisto – afferma Fiorini. L’evoluzione del contenuto, di conseguenza, ha visto crescere la visualizzazione dei video su internet in modo esponenziale, portando le aziende a dover necessariamente guardare in questa direzione. Nel 2020 abbiamo passato l’80% del tempo (speso online) guardando contenuti video! Ne consegue che presidiare questo canale in maniera professionale, significa farsi conoscere da un vasto pubblico e al contempo particolarmente mirato”.

Dopo i tradizionali canali televisivi nazionali, che detenevano il monopolio della pubblicità visiva, siamo approdati al mondo digitale di YouTube in primis, realizzando canali tematici on demand: pensiamo a Sky, Netflix, ma anche a Raiplay, Mediaset play e le ultime WebTV locali, tutte con l’obiettivo di rispondere a peculiari audience. Un’opportunità che permette alle proprie produzioni video di essere trovate e visionate all’occorrenza e nel tempo, seguendo una precisa strategia di comunicazione.

“Oggi grazie all’utilizzo di smartphone di ultima generazione così come di piattaforme digitali quali YouTube – conclude Fiorini – è possibile realizzare e pubblicare video fai da te di buona qualità. Ma senza un supporto professionale che ti guidi dall’idea, fino alla misurazione delle performance ottenute e capace di trasmettere in maniera efficace un messaggio al solo pubblico interessato, si rischia solo di perdere tempo e denaro, vanificando ogni sforzo”.

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Modifica consenso Cookie