COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Più richieste di piccoli prestiti senza busta paga dai Millennials, analisi di Prestitisenzabusta.it

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I millennials, i ragazzi nati dalla seconda metà degli anni ’80 fino agli anni 2000, sono sempre più inclini a richiedere un prestito senza busta paga, sia per i loro progetti sia per finanziare i loro studi.

Sul tema, è proprio il team di Prestitisenzabusta.it, uno dei migliori portali sui prestiti senza busta paga e piccoli prestiti senza garante in Italia, a confermarlo tramite uno studio effettuato in questi giorni.

Scopriamo perché e quali sono le migliori possibilità offerte agli studenti e giovani che hanno bisogno di prestiti senza busta paga.

Prestiti per gli studenti: richieste in aumento

L’andamento delle richieste di prestiti per gli studenti sta aumentando notevolmente nel corso degli ultimi anni. Il motivo principale è il desiderio di un percorso di formazione sempre più ambizioso e completo, anche se si parte da una situazione economica svantaggiata.

Secondo la ricerca la richiesta di prestiti riguarda uno specchio di consumatori sempre più giovani. Sono effettivamente coloro che hanno meno di 35 anni a formulare la maggior parte delle richieste di finanziamento. Tra questi una percentuale di richiedenti sono studenti alla ricerca di un prestito per gli studi.

Bisogna considerare infatti, che in Italia la maggior parte degli studenti studia fuori sede, con spese che spesso le famiglie da sole non riescono a sostenere. In Italia, ad oggi, ci sono oltre 600 mila ragazzi che studiano lontano da casa e che fra università e fitto devono pagare anche oltre 10 mila euro annui.

Oggi, lo Stato Italiano assicura il diritto allo studio e all’accesso all’università a tutti coloro che sono meritevoli.

I problemi sorgono quando sussistono situazioni di reddito sfavorevoli al quale lo stato cerca di sopperire attraverso delle politiche compensative come l’Istituzione del Fondo d’Intervento Integrativo per la concessione di Prestiti d’Onore per il merito, esteso successivamente anche all’accesso alle borse di studio.

La possibilità di richiedere un prestito d’onore introdotta con la legge 662/1996 art. 1 comma 89 I. ha sicuramente aperto la strada ad un aumento di richieste che nel corso degli anni si è consolidato sempre di più.

Infatti, se inizialmente il prestito d’onore era complesso da ottenere e poche banche lo erogavano, oggi ci sono molte più possibilità per gli studenti che vogliono frequentare l’università in Italia o all’estero.

I ragazzi che hanno bisogno di un prestito per studiare, dunque, possono rivolgersi a diversi istituti bancari e in alcuni casi anche direttamente alle università, per riuscire a finanziare il loro percorsi senza bisogno di alcuna garanzia reale.

Il motivo è dato dal fatto che diversi prestiti sono sostenuti dal nuovo fondo ministeriale Diamogli il Futuro, un Fondo per il credito ai giovani che offre le giuste garanzie dello Stato per dare la possibilità ai giovani meritevoli di ottenere prestiti senza garante e senza garanzie personali o mobiliari per iscriversi all’università oppure a un corso post-laurea.

Questa forma di finanziamento senza busta paga è destinato ai giovani meritevoli e viene erogato dai vari istituti bancari che aderiscono all’iniziativa e che presentano tassi di interesse vantaggiosi grazie all’accordo tra l’ABI e il Dipartimento della Gioventù.

Grazie alla garanzia dello stato, a tassi d'interesse e mezzi per la restituzione del debito agevolati, oggi sempre più ragazzi hanno la possibilità di accedere al credito, e la sfruttano per riuscire a portare a termine i loro studi senza lo stress e le difficoltà che possono comportare ridotte capacità economiche.

Prestiti per studenti e giovani senza busta paga: le soluzioni migliori

Prestitiperte.com approfondisce anche le possibilità di piccoli prestiti per studenti o giovani disoccupati, e ci spiega le soluzioni migliori per l’accesso al credito.

Proprio nel loro portale è possibile trovare degli articoli che spiegano come ottenere dei microprestiti per studenti o persone che non hanno un lavoro.

Nello specifico, i microprestiti offrono piccole somme di denaro in prestito senza un lavoro fisso. Questi sono concessi da alcune banche e finanziarie che permettono ai giovani, fino ai 30 anni solitamente, di ottenere un finanziamento anche se hanno solo un lavoro a tempo determinato o stagionale.

I piccoli prestiti vengono concessi dunque sulla base della Dichiarazione dei redditi annuale oppure ai giovani che hanno un contratto a tempo determinato, ma hanno bisogno di liquidità per gli studi o per i loro progetti personali.

Oltre ai piccoli prestiti per gli studenti, si possono vagliare altre possibilità di finanziamento senza busta paga, concessi anche ai giovani che non stanno studiando o lavorando.

Ecco alcune delle soluzioni più adottate per ottenere un prestito anche senza busta paga se si è giovani.

Prestiti senza busta paga con garante

I prestiti senza busta paga con garante sono una delle soluzioni più adottate da parte di giovani studenti o meno, che non hanno le giuste garanzie per accedere al credito tradizionale. I prestiti senza busta paga con garante permettono di ottenere piccole cifre grazie alla firma di un fidejussore.

Il garante dev’essere titolare di uno stipendio, pensione oppure un lavoratore autonomo che abbia prodotto almeno una dichiarazione dei redditi. In questo caso, il giovane può ottenere il prestito, in quanto la banca ha la certezza che questo se non restituito dal richiedente, potrà essere riscosso dal garante che dovrà pagare quanto dovuto alla banca.

Prestiti d’onore senza garanzie

Come abbiamo visto, gli studenti possono accedere al prestito d’onore senza garanzie reali o mobiliari. Questi finanziamenti allo studio permettono di ottenere fino a un massimo di 25 mila euro, di solito erogati con una somma limite annua.

La restituzione può avvenire a rate sin dall’inizio del finanziamento oppure si può scegliere di iniziare a pagare dopo la laurea o il conseguimento del master. Il prestito d’onore può essere richiesto dai diplomati con un voto minimo di 75/100 oppure dai laureati triennali con un voto minimo di 100/110, e infine dai laureati alla magistrale con voto minimo di 100/110.

Prestiti senza garanzie per aprire un’attività

I giovani che hanno già concluso il loro percorso di studi possono scegliere di optare per i prestiti senza garanzie per aprire una nuova attività imprenditoriale o professionale. Oggi Invitalia, presenta diversi programmi d’accesso al credito per i giovani che vogliono diventare imprenditori o avviare una start up.

Per ottenere i finanziamenti a fondo perduto per i giovani con garanzia dello Stato è necessario rispettare i requisiti che vengono illustrati all’interno del bando. Questi fondi di solito, ammontano a circa 40 mila euro per chi avvia un’attività come ditta individuale e fino a 200 mila per chi apre una società di quattro persone.

Queste sono alcune delle soluzioni che possono essere adottate dai giovani che vogliono avere accesso al credito anche senza la presenza di garanzie reali, ma che ne hanno bisogno per riuscire a completare gli studi o iniziare una nuova avventura lavorativa.

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