COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Ekoe racconta i “bicchieri compostabili”: scopri quante risorse si risparmiano

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Vuoi bene al pianeta Terra?

Sai quali differenti risorse energetiche differenziano i bicchieri ecologici monouso da un bicchiere usa e getta di plastica derivato dal petrolio?

Analizziamo le differenze tra i due prodotti messi a confronto.

Iniziamo con il raccontare come viene realizzato il classico bicchiere usa e getta di plastica. Estratto, raffinato e lavorato in fabbrica con annessi costi di manodopera, trasporto macchinari e materiali, il petrolio viene convertito in bicchieri monouso pronti per essere commercializzati, utilizzati ed essere successivamente riciclati nella misura statistica del 60%. Il restante non riciclato può impiegare fino a 200 anni per degradarsi in un ambiente naturale.

L’ alternativa ai bicchieri usa e getta di plastica, Ekoe, suggerisce i bicchieri compostabili, che sono amici dell’ambiente e risparmiano risorse.

La novità della “versione ecologica” prevede la coltivazione di un campo di mais. Gli scarti dei chicchi dall’industria alimentare, vengono trattati in aziende.

A questo punto il procedimento manifatturiero è lo stesso degli altri bicchieri inorganici, solo che non si sarà ottenuto da polietilene, bensì naturalmente da acido polilattico, la versione biodegradabile e compostabile. Attraverso un processo di separazione, fermentazione e distillazione si produce l’acido lattico necessario alla realizzazione del bicchiere compostabile. Dopo essere utilizzati potranno diventare fertile compost.

In pratica, i “bicchieri biodegradabili“ hanno un comportamento sull’impatto ambientale, infinitesimale. Il processo di produzione e smaltimento rispetta le stessa garanzie d’igiene di un prodotto di plastica similare e rispetta l’ambiente.

A voi la scelta del bicchiere monouso migliore.

Visita il sito web ekoe.org

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