COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Guilds42, formazione gratuita e lavoro online tra mecenati e garzoni

Un piccolo miracolo, che apre uno spiraglio su un futuro diverso da quello che molti scettici prevedono per i giovani e le aziende

Una proposta semplice ed efficace, che recupera il modello delle botteghe rinascimentali, per rispondere alla trasformazione digitale già in corso nel mondo del lavoro, ulteriormente accelerata dal COVID-19

Mecenati, garzoni e artisti si incontrano ancora nelle Gilde, come avveniva nelle Botteghe Rinascimentali, solo che stavolta, al centro, ci sono nuove arti e tutto ciò che ruota attorno al mondo del digitale. Parliamo di Guilds42, piattaforma realizzata dal Gruppo Guanxi, nota azienda Torinese che si occupa di consulenza e strategia per la digital transformation. Il progetto, a pochi mesi dal lancio, si dimostra già un successo.

I numeri lo provano: oltre 600 iscritti, più di 1000 certificazioni rilasciate, 12 Botteghe realizzate, con oltre 70 ragazzi impegnati in progetti concreti. Una dozzina di questi ha già trovato lavoro in azienda. Considerato il periodo, è un piccolo miracolo e un chiaro segnale che si tratta di una  grande opportunità per i giovani, ma anche per chi cerca lavoro o deve sviluppare nuove competenze. Infatti, la fascia di età dei partecipanti è molto ampia: dai 13 anni del più giovane, ai 67 del più maturo.

In Guilds42 ogni iscritto può seguire dei corsi di specializzazione online e ottenere gratis dei "master" digitali. Successivamente, ha l’occasione di mettere in pratica le competenze acquisite, lavorando insieme a un team di colleghi guidato da professionisti.

Il percorso di certificazione, infatti, è solo il primo livello di offerta. Usando modelli di gamification, gli utenti in piattaforma ottengono certificazioni sui nuovi strumenti del digitale, “spendibili” nel mercato del lavoro e, nello stesso tempo, acquisiscono punteggio sufficiente per candidarsi in una delle Botteghe, dove ci si mette alla prova su progetti concreti. Se le certificazioni costruiscono professionalità teorica, è in Bottega che si impara veramente la nuova arte digitale, rubando i segreti dei maestri e mettendosi alla prova.

Una palestra di lavoro certificata da innovatori digital, certificati da Google, Hubspot, Microsoft, Shopify, Linkedin

Una vera e propria palestra di lavoro, quindi, in cui imparare sono gli “innovatori digitali”, certificati da realtà del calibro di Google, Hubspot, Microsoft, Shopify, Linkedin, Salesforce e chiamati a lavorare su progetti reali, commissionati dalle aziende stesse. Chi impara il mestiere è il garzone, chi lo commissiona - le aziende - è il mecenate. Il lavoro si svolge nelle Botteghe digitali, in smartworking, sotto la guida attenta di professionisti affermati, che affiancano i garzoni e assicurano la qualità delle loro opere.

Guilds42 è, quindi, anche un'importante occasione per le aziende in cerca di nuove soluzioni per cavalcare le opportunità del Digital.

Soprattutto per le Piccole Medie Imprese, costituisce la possibilità di beneficiare di una consulenza strategica di alta qualità e di essere direttamente coinvolte nell'implementazione degli strumenti digitali, avviando un’efficace trasformazione della cultura e dei processi aziendali.

Un altro dei vantaggi di questi progetti è la velocità. Infatti, le Botteghe hanno una durata di 42 giorni, per permettere a qualsiasi azienda di esplorare con un team di progetto le strade migliori per raggiungere il suo obiettivo di business, per poi sviluppare rapidamente un progetto insieme al proprio vivaio di giovani innovatori.

Il Rinascimento esponenziale, di cui Guilds42 è espressione, risponde a reali domande del mercato. “Se per esempio Salesforce, un colosso mondiale del software per le aziende, dichiara di voler assumere - spiega Andrea Alfieri, uno dei fondatori del progetto, - nella piattaforma di Guilds42 si possono prendere le certificazioni richieste, direttamente dalla Salesforce Academy. Inoltre, le aziende mecenati possono strutturare una Bottega sui propri progetti di digital sales, lavorando proprio con le persone che hanno completato quelle certificazioni e ottenere allo stesso tempo sia la realizzazione di un progetto, che l’occasione per reclutare nuove leve, dopo aver visto come lavorano e quali competenze abbiano realmente maturato. Ed è quello che è accaduto anche ieri a un nostro garzone” conclude Alfieri con soddisfazione.

Considerato che nel 2019 le PMI Italiane hanno venduto in media 100 prodotti al minuto su Amazon, con un export online destinato al consumatore finale che vale 11,8 miliardi e 25,000 posti di lavoro creati, perché non affiancare queste persone “certificate” alle tante aziende italiane che vogliono cogliere questa opportunità? Perché non formare i lavoratori in grado di accompagnare le aziende nel mercato globale, dove le eccellenze del nostro paese sono tra le prime dieci per quantità di buyer e per richiesta di preventivi?

In Guilds42 si trovano molte certificazioni per preparare i giovani e meno giovani a usare le piattaforme ecommerce più importanti al mondo. Il fatto poi che questa educazione al digitale sia gratuita gioca un ruolo importante. Un’alternativa, infatti, è frequentare master al costo di qualche migliaio di euro, senza ottenere le certificazioni che contano e senza maturare le competenze pratiche richieste dal mercato. L’altra, ancora più rischiosa, è non fare nulla, con il pericolo di ritrovarsi rapidamente irrilevanti e fuori mercato.

In risposta alla crisi recente, una delle priorità delle aziende italiane, è cercare nuovi modi per automatizzare i propri processi.

Pensiamo all’impatto dello smart working, che ha messo molte aziende di fronte alla necessità di attrezzarsi, per la prima volta, a svolgere il lavoro in modo efficiente ma a distanza.

Guilds42 offre in piattaforma modelli di lavoro automatizzati, in collaborazione e da remoto. Si inserisce, quindi, in questo cambiamento, con la missione dichiarata di “democratizzare la transizione digitale della società, riducendo i costi sociali”, disoccupazione, carenze di competenze, degrado economico.

Future of Work, il report annuale del World Economic Forum stima che, entro 2025, il 60% delle competenze saranno obsolete, portando a una potenziale perdita di 85 milioni di posti di lavoro. La buona notizia, però, è che la trasformazione digitale genererà circa 97 milioni di nuovi ruoli più adatti alla nuova divisione del lavoro tra esseri umani, macchine e algoritmi. Si stima servano circa 200,000 nuovi professionisti digitali, solo in Italia. Guilds42 ha le carte in regola per creare questa nuova forza lavoro e aiutare le imprese ad attrezzarsi.

“Per attuare la digital transformation, non serve una società di consulenza blasonata. Tutte le aziende possono iniziare il percorso aiutate da professionisti esperti, come i maestri di Bottega di Guilds42, che coordinano il lavoro di apprendisti e garzoni in possesso di certificazioni - afferma Alberto Giusti, noto Business Investor italiano, che sta scommettendo sul progetto insieme a Guanxi e ICT Sviluppo, notissime aziende digital italiane. - Ma chi non conosce l’argomento, spesso non sa neanche scegliere i giusti compagni di viaggio. Per questo l’approccio di Guilds42 è accompagnare i mecenati nella visita, da remoto, alle Botteghe, dove imparare il nuovo mondo del Digital ed evolversi. L’alternativa - conclude Giusti - è estinguersi.”

Chiunque sia interessato a scoprire di più sulle nuove Gilde potrà incontrare i fondatori e ascoltare l’evoluzione del progetto Guilds42 in questo appuntamento online, venerdì 4 dicembre dalle 18:00 alle 18:42 (https://lp.guilds42.com/42-minuti-da-mecenate-guilds42) o direttamente dal sito www.guilds42.com

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