COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

E-commerce e digitalizzazione: la parola a Roberto Leo, consulente di Web Marketing

Roberto Leo è uno dei Consulenti Torinesi specializzati in web Marketing con forte focalizzazione al raggiungimento dei risultati specie nelle strategie applicate agli E-Commerce. Oltre questo pubblica periodicamente sul suo Blog robertoleo.net articoli e consigli rivolti alle aziende che vogliono comprendere qualcosa di più di queste nuove opportunità.

In qualità di consulente di Web Marketing ha seguito molte aziende torinesi suggerendo loro strategie per acquisire maggiore visibilità online e offline.

In questo percorso, con la trasparenza e l’etica che lo contraddistinguono, ha sempre cercato di proporre soluzioni mirate sulla base delle loro esigenze, dalla realizzazione di un e-commerce alla realizzazione di Ads.

Il mio supporto alle aziende nella loro trasformazione digitale

Il suo lavoro lo ha portato molto spesso a guidare le aziende nella loro trasformazione digitale. Per molte aziende è stato un vero e proprio salto, salto in cui sono state accompagnate fase dopo fase perché ogni realtà merita il giusto supporto in un processo così importante.

In questi ultimi mesi particolarmente difficili per molte realtà imprenditoriali, diverse aziende hanno scelto di intraprendere una trasformazione sostanziale e di investire nel digitale.

I dati del resto parlano chiaro: chi aveva già investito in un e-commerce ha visto le proprie vendite crescere vertiginosamente durante il lockdown. L’Osservatorio B2c del Politecnico di Milano ha infatti stimato che il settore e-commerce raggiungerà i 22,7 miliardi (+26%) di fatturato nel 2020, 4,7 miliardi di euro in più rispetto al 2019.

I settori più coinvolti in questa trasformazione sono indubbiamente il retail ma anche l’elettronica e comparti emergenti come food&grocery e home living.

L’e-commerce ormai sta assumendo sempre più rilevanza nelle nostre abitudini di acquisto. Durante il lockdown molte delle aziende che seguo hanno raggiunto, e anche superato, i 100000 euro di fatturato mensile con il loro e-commerce, nonostante la difficile situazione.

Questo si evince chiaramente dal grafico sottostante preso in esempio da uno dei progetti da lui stesso seguito, dove una forte impennata durante i giorni di lockdown sono riusciti a stabilizzare flussi di vendite costanti e ripetitive. Ci si aspetta un'altra forte impennata dovuta all'imminente nuovo periodo di chiusura.

Le potenzialità del Web Marketing per una strategia aziendale

Il web non deve essere visto come il sostituto di tutte le attività offline e non deve nemmeno essere guardato con timore o sospetto, bensì deve diventare parte integrante delle attività di business, un alleato di ogni realtà imprenditoriale.

Questo non significa che tutte le aziende possano o debbano avere un e-commerce, ma solamente che ogni azienda debba costruire la sua visibilità online attraverso l’utilizzo delle piattaforme web più indicate, sia che si decida di optare per un e-commerce sia che si scelga di vendere i propri prodotti su Amazon, Ebay o su altre piattaforme.

L’e-commerce infatti non è adatto a tutti i business e a tutte le aziende. In questi mesi abbiamo visto grafici che mostravano un notevole incremento del fatturato per le aziende che avevano un e-commerce, ma dietro quell'incremento c’è una realtà solida.

Innanzitutto dietro un e-commerce di successo c’è un Brand, una realtà con dei valori e con un’offerta ben precisa. Oltre a questo bisogna tenere in considerazione il fatto che avere un e-commerce è un po’ come avere un’estensione del proprio negozio fisico online.

Questo richiede la presenza di figure professionali competenti in grado di gestire ogni fase della vendita online, dal packaging alla spedizione alla customer care. Sono infatti necessarie molteplici figure per assicurare il successo di un e-commerce ed è fondamentale avere la cultura digitale necessaria per seguire al meglio i vari processi.

Non basta infatti avere un e-commerce: bisogna saperlo utilizzare. È necessario infatti saper caricare nuovi prodotti, intervenire in caso di problematiche (questo può risultare complesso in realtà in cui si ha difficoltà persino nell’inviare le e-mail, che purtroppo esistono ancora) e queste attività devono essere gestite internamente da un team competente o demandate ad un’agenzia esterna.

Oltre a ciò bisogna poi saper analizzare i risultati ottenuti così da definire di volta in volta le strategie più indicate anche nei momenti successivi a quelli di maggiore crescita, per massimizzare i risultati.

Una buona strategia potrà dare risultati importanti e sempre in crescita costante; qui sotto un altro esempio: il confronto con volumi di affari 2019 vs 2020 dove i numeri prendono il posto delle parole.

Dall’analisi di mercato alla creazione dell’e-commerce alle sponsorizzazioni: gli step per ottenere risultati di valore

Come in ogni business è fondamentale partire da un’analisi di mercato molto approfondita per comprendere quali siano le esigenze dell’utenza e i punti di forza o di debolezza dei competitor. Una volta approfondito lo studio del mercato è necessario fare uno studio strategico per definire la strategia migliore e gli strumenti più indicati per metterla a punto.

Concluso questo passaggio risulta poi necessario scegliere la piattaforma più adatta per la realizzazione dell’e-commerce, optando per un e-commerce CMS proprietario o per uno open source o scegliendo piattaforme quali ad esempio Wix, Shopify o ancora adottando una strategia differente che prevede di appoggiarsi a portali come Amazon per vendere i propri prodotti.

Queste sono solo le prime fasi: avere un negozio online non basta se nessuno entra, pertanto è necessario affiancare delle attività pubblicitarie alla realizzazione dell’e-commerce stesso. Nello specifico devono essere fatte delle Ads sui Social per intercettare la domanda latente, ovvero coloro che non sanno ancora di volere un determinato prodotto, e delle Ads su Google e delle attività SEO al fine di essere trovati da chi effettua ricerche mirate per un certo prodotto o servizio.

I costi di avvio e di gestione di un e-commerce

L’e-commerce è un investimento che porta benefici a lungo termine, ma richiede un capitale di partenza importante per poter essere avviato.

L'investimento necessario per la realizzazione di un e-commerce può variare dai 18000 ai 40000 euro in relazione alla grandezza, in termini di pagine e prodotti caricati, e alla complessità, in termini di funzionalità presenti, dell’e-commerce stesso. A questo si aggiungono poi le attività pubblicitarie, per le quali è necessario investire budget che non possono essere inferiori alle 400 e i 500 euro al giorno per le campagne nazionali.

Aprire un negozio online è il miglior investimento che si possa fare per assicurare un futuro solido ad un’azienda in quanto i consumatori italiani che scelgono gli acquisti online sono già 29 milioni e si stima che il settore crescerà del 55% entro la fine del 2020.

Prima di farlo però è necessario definire al meglio strategie e investimenti da fare.

Per questo è fondamentale farsi seguire da un consulente esperto: grazie all’esperienza maturata in materia, dopo analisi approfondite e mirate, saprà indicare le soluzioni più in linea con le proprie esigenze, sulla base della realtà aziendale. Solo così, del resto, si potrà creare un e-commerce capace di portare riscontri concreti.

Perché la funzione di un consulente è proprio questa: aiutare le aziende a raggiungere i loro obiettivi suggerendo soluzioni su misura.

Per contattare Roberto è sufficiente visitare il suo blog robertoleo.net

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