COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale UILPA

UILPA, la parola d’ordine è unire le forze per rendere la PA più competitiva ed efficiente.

Lavoratori pubblici attori principali per la ripresa ed il rilancio del Paese.

“Stiamo lavorando affinché sia consentito ai lavoratori del Pubblico Impiego un ritorno in sicurezza negli uffici attraverso un piano che - oltre a prevedere le azioni necessarie per la protezione sanitaria e la prevenzioni dei contagi - contempli modalità organizzative che favoriscano la limitazione della presenza delle sedi, in primis attraverso il ricorso allo Smart Working”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale della Uilpa Nicola Turco, aggiungendo: “respingiamo al mittente le provocazioni pervenute da vari detrattori del Pubblico Impiego che hanno assimilato il lavoro agile ad una vacanza, si tratta di un atteggiamento miope, che testimonia che esiste ancora una cultura arcaica, stantia, del mondo lavoro, poco incline alle innovazioni e quindi non solo da condannare ma da tenere con cura a distanza”.

Prosegue Turco: “come ha avuto modo di evidenziare qualche giorno fa il Segretario Generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, lo Smart Working costituisce una eccezionale opportunità di lavoro per il mondo della Pubblica Amministrazione ma è uno strumento che necessita di essere regolamentato attraverso la contrattazione”.

“Si tratta, infatti, di una esigenza primaria, da affrontare tempestivamente – rimarca Turco – anche alla luce degli innumerevoli interventi in proposito da parte del Ministro della P.A. Fabiana Dadone che - sino alla fine dell’anno - intende utilizzare il lavoro agile per almeno il 50% del personale pubblico, ovviamente per quello adibito ad attività che possono essere svolte da remoto, per poi successivamente elevare tale percentuale al 60%, dando il via quindi ad una vera e propria  rivoluzione organizzativa del mondo della Pubblica Amministrazione, che va ad inquadrarsi del quadro  più generale di una riprogettazione degli spazi e dei tempi delle città”.

“Pertanto – secondo Turco -  è prioritario agire tempestivamente affinché attraverso una apposita procedura negoziale si dettino le regole per il lavoro agile anche al fine di disciplinare diritti e doveri degli Smart Workers, per i quali peraltro vanno individuati i processi per la valutazione del lavoro svolto, che devono essere incentrati  sul raggiungimento degli obiettivi assegnati”.

Secondo il Segretario Generale della Uilpa “siamo di fronte ad una innovazione di enorme portata, che come tale va incentivata con vigore e non vilipesa per partito preso. Il LAVORO va difeso, TUTTO, in ogni sua sfaccettatura e modalità, pubblico e privato che sia, mentre il gioco di dividere il mondo del lavoro è un gioco sporco che fa male non soltanto ai lavoratori ma al Paese intero”.

“Siano stanchi di assistere a beceri tentativi di divisione, noi li  abbiamo sempre contrastasti e continueremo a farlo con forza e determinazione, in quanto si tratta di atteggiamenti che rispondono alla logica del ‘divide et impera’ che è quanto più di scellerato possa esistere”, incalza il sindacalista.

“La logica di attaccare quelle categorie di lavoratori che beneficiano di maggiori certezze e tutele è del tutto irragionevole, la battaglia che va fatta non è quella finalizzata a togliere diritti e garanzie a questi lavoratori ma all’opposto tesa a far sì che gli stessi strumenti di salvaguardia vengano estesi a tutti, nessuno escluso. Chi propugna il contrario non può che rispondere a logiche totalmente diverse dalle nostre”, conclude Turco.

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