COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale AMNESTY INTERNATIONAL

Bologna: nasce Don’t panic la rete di mutuo aiuto cittadina

I diritti umani ai tempi del Covid-19, di Amnesty International Italia

AMNESTY INTERNATIONAL

L'attività di monitoraggio dei diritti umani in Italia ai tempi del Covid-19 è un progetto di Amnesty International Italia all'interno della campagna #NessunoEscluso.

Bologna: nasce Don’t panic la rete di mutuo aiuto cittadina

Don’t Panic – Organizziamoci! è una campagna di mutualismo, informazioni e solidarietà che nasce per rispondere ai bisogni al tempo del Covid-19 nella città di Bologna. Tre le attività messe in campo da associazioni, comitati e singoli cittadini: infopoint lavoro, radio Leila – agorà pubblica nella crisi, e creazione di una rete di volontari che si attiverà in accordo con le istituzioni locali.

Don't Panic 

Pesaro, il sostegno economico di Caritas a chi ha perso il lavoro

Si chiamo Fondo emergenza lavoro lo strumento messo a disposizione dalla Caritas di Pesaro a tutti i domiciliati nel territorio che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno perso il lavoro o visto ridurre drasticamente le proprie entrate economiche. Una misura che integra le altre forme di sostegno per le famiglie previste dalle istituzioni e che non richiede, tra i requisiti, la residenza all’interno del Comune, come invece previsto dall’amministrazione cittadina. Ai beneficiari è chiesto, invece, di avviare un percorso con il centro di ascolto per capire come superare al meglio la situazione di crisi.

Caritas Pesaro

Disabilità: Fand e Fish esprimono riserve sul decreto Rilancio

Le due federazioni a tutela delle persone disabili apprezzano lo sforzo del governo nell’aumentare il Fondo non autosufficienze 2020 e quello per il “dopo di noi” in questo periodo di emergenza. Tuttavia, esprimono perplessità per quanto riguarda gli aspetti del lavoro, della flessibilità, della protezione dei lavoratori con disabilità o con esiti da patologie oncologiche o problemi di immunodeficienza. In particolare, sottolineano la mancanza di una circolare che indichi ai lavoratori e ai datori di lavoro come richiedere l’astensione dal lavoro quando c’è una situazione personale ad alto rischio, secondo quanto previsto invece dal decreto Cura Italia. 

FISH Onlus

Lazio, le farmacie come presidio di primo contatto anti-violenza

Le farmacie del Lazio diventeranno “presidio di primo contatto delle donne vittime di violenza”. Nella sua ultima seduta, dedicata all’emergenza Covid-19, il Consiglio della Regione si è impegnato, attraverso un protocollo, a contrastare la violenza domestica attraverso l’attivazione di questa misura. L’iniziativa rientra tra i provvedimenti contenuti in un ordine del giorno relativo al sostegno alle famiglie.

Consiglio Regione Lazio

Lombardia: nuovi volontari ma diminuiscono le entrate del terzo settore

Tanti i nuovi volontari coinvolti durante i mesi dell’emergenza in attività di consegna a domicilio dei beni di prima necessità, assistenza telefonica e telematica, educazione a distanza, raccolte fondi, trasporto sociale e volontariato sanitario. Ma il 48 per cento delle organizzazioni ha dovuto fermare le attività e si prevede una riduzione del 50 per cento delle entrate del terzo settore. 

Redattore sociale 

Acli e Caritas Vicenza danno il via a un centro d’ascolto telefonico per persone con problemi economici o di salute

È una delle diverse iniziative messe in atto da Acli e Caritas Vicenza per dare aiuto alle persone più vulnerabili in questa fase di emergenza. Attraverso questo centro d’ascolto telefonico sarà possibile un contatto ravvicinato con anziani e adulti che in questo momento si trovano a vivere problemi di salute, economici o altri tipi di difficoltà. Operatori appositamente formati risponderanno al telefono e, nel caso di situazioni rilevate particolarmente importanti, vi saranno dei professionisti che aiuteranno in modo più specifico gli utenti a superare questi momenti. 

AgenSir

Uber: licenziate 3500 persone con un videomessaggio

La crisi economica legata alla pandemia Covid-19 ha avuto un impatto negativo anche sui servizi di car sharing come Uber. Da qui la scelta dell’azienda di ridurre il personale di 3500 unità. Tuttavia, a far discutere non è solo la decisione ma il modo con cui questa sia stata annunciata: l’azienda ha infatti indetto una videoconferenza via Zoom dove con una comunicazione di appena 3 minuti ha rivelato la triste sorte ai suoi dipendenti. 

Automoto

Archiviato in


Modifica consenso Cookie