COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Dottor Giuseppe De Simone: “Fondamentale l’esperienza del medico nella chirurgia blefaroplastica”

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La chirurgia blefaroplastica è una tecnica nella quale l’esperienza del medico è prioritaria, dove la tecnologia è di supporto a questo tipo di intervento. Lo afferma Giuseppe De Simone, specialista oftalmologo che nel corso della carriera ha eseguito circa 30 mila interventi volti al miglioramento del campo visivo dei pazienti e alla rimozione degli inestetismi dell’area intorno agli occhi. Dott. De Simone si occupa di blefaroplastica, chirurgia refrattiva e cataratta, interventi diversi ma nei quali la mano esperta del chirurgo risulta fondamentale per la buona riuscita dell’operazione. Il medico campano ha acquisito esperienza internazionale lavorando all’estero e ha potuto raffinare la sua tecnica a stretto contatto con il Prof. Mircea Olteanu, premio mondiale di chirurgia oculistica ed oftalmoplastica a Roma nel 1980. La blefaroplastica si rende necessaria per la rimozione della pelle in eccesso intorno agli occhi, che causa cedimento palpebrale e fastidiose borse: inestetismi talvolta limitanti per le persone che ne soffrono ma che, grazie a questa tecnica, possono essere eliminati. “Questo tipo di operazione ha percentuali altissime di risoluzione, pari al 90% degli interventi, e viene utilizzata anche nei casi di patologie più gravi come, ad esempio, ictus, distrofie o ernie di grasso”, spiega Dott. De Simone. Tali patologie provocano la perdita parziale o totale del campo visivo, che si può recuperare con un intervento di blefaroplastica. Il medico campano interviene per la risoluzione delle problematiche visive a 360°, lavorando nelle strutture dell’Ospedale Sant’Anna e Clinica Villa del Sole di Caserta e Sdn Synlab di Napoli. Dott. De Simone opera anche nel campo della chirurgia refrattiva e della cataratta, importanti branche delle operazioni oculari che donano un miglioramento repentino alla vita delle persone. Infatti, grazie alla chirurgia refrattiva si possono eliminare gli occhiali, con il paziente che recupera le diottrie mancanti, potendo così sfruttare appieno le capacità visive. Nel caso della cataratta e della sostituzione del cristallino, i soggetti che si sottopongono all’intervento riacquistano la totale padronanza della vista in seguito ad un’operazione rapida che richiede una semplice anestesia topica.

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