• Ladri hi-tech e furti d’auto: i consigli per evitare brutte sorprese
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale LINKJUICE SRL

Ladri hi-tech e furti d’auto: i consigli per evitare brutte sorprese

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La passione per l’automobile è un tratto identitario del popolo italiano. Viene considerata come ‘una di famiglia’, con l’abitacolo che si trasforma in pratica in una stanza extra dell’appartamento. Si presta grande attenzione alla salubrità dell’aria al suo interno, all’avanguardia delle prestazioni e a una dotazione sempre più tecnologica in fatto di accessori. Le macchine che circolano nelle strade sono sempre più belle e fanno gola ai malintenzionati, anch’essi in continuo ‘aggiornamento’. I topi d’auto sono divenuti iper tecnologici, per cui occorre prendere tutte le migliori precauzioni per evitare brutte sorprese. Lasciati da parte vecchi attrezzi come il grimaldello, oggi i ladri sono in grado di far sparire una macchina in poche decine di secondi. La prima cosa da fare per proteggersi è scegliere un’assicurazione che garantisca una copertura in caso di furto, ad esempio facendo un confronto polizza auto su Facile.it: sul web è infatti semplice valutare i diversi preventivi delle compagnie e scremare i più economici. Occorre anche mantenere sempre alta la guardia, soprattutto quando arriva l’estate. Il fattore stagionalità è importante: chi va in vacanza è in genere rilassato e distratto. I momenti più ‘pericolosi’ sono spesso e volentieri quelli ritenuti più innocui. Quelli che vengono definiti ‘furti elettronici’ riguardano innanzitutto la chiave per l’accensione del veicolo, dal momento che i malintenzionati sono capaci in meno di un minuto di riprogrammarla (sfruttando la diagnostica di bordo). Spesso riescono anche a bypassare l’immobilizer, accendendo così il motore senza passare per il trasponder ufficiale. Spesso i ladri che si sono introdotti nell’abitacolo, sostituiscono alcune componenti clou (ad esempio posizionando una diversa unità di controllo elettronica). 

Le regole da seguire per proteggere la macchina

Per evitare i furti d’auto occorre stare sempre attenti. La componente dell’errore umano (per esempio lasciare la chiave nel quadro per una veloce commissione) è sempre dietro l’angolo. Fate attenzione al parcheggio, lasciare l’auto per molte ore, specie di notte, in un’area isolata o comunque incustodita può rivelarsi fatale. Come si riconosce una ‘zona rossa’? Senza dubbio una panoramica sui dintorni è doverosa: la presenza di vetri a terra è sempre un indizio negativo, che invita a cercare altro. Spesso le automobili sono dotate di una tecnologia in grado di avvisare nel caso in cui dovessero uscire da una certa area. Un check visivo, soprattutto quando non si usa la macchina quotidianamente, è raccomandato. Denunciare tempestivamente un eventuale furto aumenta le possibilità di ritrovamento (in media, dopo un paio di giorni queste calano comunque). Evitate di parcheggiare sempre nel solito punto, ogni giorno e alla stessa ora. Potrebbero esserci occhi che vi osservano, pronti a intercettare un’abitudine trasformandola in una debolezza. Per quanto riguarda gli accorgimenti hi-tech, per prima cosa si deve fare sempre attenzione nel momento in cui si chiude la vettura ricorrendo a una ‘smart key’. Soprattutto quando vi allontanate in un’area di sosta, molto trafficata: le pause in viaggio sono importanti ma siate prudenti. Qualcuno nei paraggi potrebbe cercare di disturbare il segnale della chiave attivando un jammer, così da introdursi nell’abitacolo (controllate sempre l’effettiva chiusura delle portiere). Grande attenzione dev’essere prestata all’elemento ‘chiave di accensione’: bisogna proteggerla tenendola in una custodia ad hoc, per scongiurare tentativi di clonazione. Scegliere il miglior antifurto meccanico si rivelerà poi senza dubbio una scelta azzeccata, meglio se hi-tech per scoraggiare i ladri più e meno esperti. 

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