COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Università Giustino Fortunato

Libri, Libertà religiosa e nuovi equilibri tra Stato e confessioni

Pubblicato il volume di Paolo Palumbo dell’Unifortunato

Università Giustino Fortunato

Pubblicato il volume “Libertà Religiosa e nuovi equilibri nelle relazioni tra Stato e confessioni religiose” (Editoriale scientifica, 2019), del Prof. Paolo Palumbo, docente di diritto ecclesiastico e diritto canonico presso l’Università Giustino Fortunato. Il testo è il primo prodotto del progetto di ricerca dell'università "Fenomeno religioso e Costituzione. 70 anni dopo l'entrata in vigore della Carta costituzionale" e raccoglie i contributi elaborati dopo la discussione emersa in occasione delle Giornate di studio beneventane, degli anni 2017 e 2018, promosse dalle cattedre di diritto ecclesiastico e diritto canonico dell’ateneo telematico.

Gli autori offrono nei loro contributi, innanzitutto, “piste” per ulteriori riflessioni, “luoghi” metaforici di dibattito e confronto, occasioni per provare a porre in “modo” nuovo, anzi in un “orizzonte” nuovo, le questioni sempre attuali della gestione del pluralismo culturale e religioso italiano, di un’idea di laicità capace di concorrere alla necessaria costruzione di una società inclusiva, pacifica e interculturale, delle possibili soluzioni da adottare per superare l’imperfetta bilateralità pattizia e dei concreti strumenti giuridici più idonei per aumentare il livello di libertà religiosa del nostro ordinamento, in senso finalmente promozionale. Oltre ai contributi del Prof. Palumbo, il volume contiene gli interventi di illustri studiosi: il Prof. Paolo Cavana, ordinario di diritto ecclesiastico presso l’Università LUMSA, il  Prof. Alfonso Celotto, ordinario di diritto costituzionale presso l’Università Roma Tre, il Prof. Cesare Mirabelli, Presidente emerito della Corte Costituzionale, il Prof. Giuseppe D’Angelo, associato di diritto ecclesiastico presso l’Università di Salerno, la Prof.ssa Maria d’Arienzo, ordinario di diritto ecclesiastico presso l’Università Federico II di Napoli, S.E. Giovanna Maria Iurato, Prefetto e Direttore della Direzione Centrale per gli Affari dei Culti presso il Ministero dell’Interno, il Prof. Maurizio Martinelli, consociato di diritto canonico presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma,  il Prof. Raffaele Santoro, associato di diritto ecclesiastico presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, il Prof. Alessio Sarais, Vice Prefetto della Direzione Centrale per gli Affari dei Culti presso il Ministero dell’Interno, il Prof. Angelo Scala, ordinario di procedura civile dell’UniFortunato, la Prof.ssa Beatrice Serra, associato di diritto ecclesiastico presso l’Università La Sapienza di Roma, il Prof. Francesco Sorvillo, docente di diritto interculturale presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e la Prof.ssa Germana Carobene, docente di diritto interculturale presso l’Università Federico II di Napoli. Le tematiche principali trattate nel volume toccano i temi del rapporto tra libertà religiosa e fenomeno migratorio, simboli religiosi, luoghi di culto, famiglia, protezione ambientale, enti ecclesiastici e salute.

La cornice entro la quale porre le diverse questioni che il volume mette in evidenza è offerta, in particolare, dal saggio introduttivo del Prof. Mirabelli,Laicità e libertà religiosa alla prova dell’esperienza e della giurisprudenza costituzionale italiana, in cui l’autore non solo ripercorre il “cammino” accidentato di queste due realtà tanto preziose per la democrazia, ma soprattutto mette in evidenza come la giurisprudenza costituzionale abbia avuto un andamento che nel tempo ha seguito l’evoluzione del diritto di libertà religiosa, da un lato, e del principio “supremo” di laicità, dall’altro, sottolineando il ruolo che la stessa Corte Costituzionale ha avuto, fin dall’inizio, di “depuratore” dell’ordinamento.

 

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