COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Napoli Pizza Village

Lazio, Abruzzo e Molise tra le regine della Pizza

Napoli Pizza Village
L’economia del prodotto ‘lievita’ nelle regioni del Centro Italia, secondo il CNA. In Campania al Napoli Pizza Village (13/22 settembre) si produrranno 34 pizze al minuto Napoli luglio 2019 – Lazio, Abruzzo e Molise sono tra le regioni italiane in cui la Pizza produce più economia mentre, a sorpresa, in Campania, madre del prodotto alimentare italiano più noto al mondo, gli esercizi commerciali sono in diminuzione, pur conservando il primato nazionale (17.401). Il dato, diffuso dall’Osservatorio agroalimentare del CNA – Centro Nazionale dell’Artigianato della media e piccola impresa – indica, infatti, che il Lazio è ai vertici della graduatoria delle regioni con il maggior numero di attività commerciali dedicate alla pizza, mentre Abruzzo e Molise sono al primo e secondo posto della speciale classifica per densità nel rapporto esercizio/numero di abitanti. Dunque, degli 8 milioni di pizze prodotte ogni giorno in Italia (3 miliardi all’anno), secondo il CNA, buona parte è venduta proprio in queste tre regioni: nel Lazio esistono ben 12.639 esercizi commerciali (10% dell’intero Paese) che posizionano la regione al quarto posto assoluto della graduatoria nazionale con al comando la Campania, che registra però una leggera flessione, nel 2018, dello 0,2%. L’Abruzzo ha un esercizio ogni 263 abitanti, mentre il Molise insegue con un’attività ogni 265 persone ed è al secondo posto della graduatoria nazionale per nuove attività aperte (+14.9%) dove domina la Valle d’Aosta (+ 56.8). Ma il record di produzione delle pizze e la più grande concentrazione di pizzaioli si raggiungerà sicuramente al Napoli Pizza Village, dal 13 al 22 settembre, dove si sforneranno 34 pizze al minuto, durante l’happening più importante al mondo dedicato al prodotto. Sul lungomare partenopeo circa 280 pizzaioli si alterneranno per 10 giorni, ai 50 forni del villaggio, ovvero nell’immensa pizzeria istallata su un’area di 30.000 mq, ai quali si aggiungeranno 600 professionisti della pizza, provenienti da 5 continenti, che disputeranno il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo (16 -18 settembre).

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