(ANSA) - TORINO, 30 MAR - Sono arrivati oggi a Torino da
Mariupol e Kryvyi Rih cinquanta bambini in fuga dalla guerra.
Accompagnati dalle loro mamme e da un papà, la cui moglie è
rimasta a combattere, la loro accoglienza è coordinata con la
Protezione Civile della Regione Piemonte dalla Fondazione Aief,
alla sua seconda missione umanitaria in Ucraina. "Non ci sono
parole idonee per descrivere le storie di chi ha lasciato tutto
per fuggire dalla morte e dalla guerra", commenta il presidente
della Fondazione Tommaso Varaldo.
Tra le mamme ci sono un'insegnante di fisica alle scuole
superiori, un'impiegata comunale, una commessa, una logopedista,
un operaio, molti di loro con più di tre figli e molte vedove.
Per raggiungere Leopoli, da dove sono stati accompagnati al
punto di incontro con l'Aief al confine con la Polonia, hanno
affrontato con i loro bambini un viaggio lungo e pericoloso: tre
giorni per i più fortunati, a piedi e poi in macchine di
fortuna, perché il treno è troppo pericoloso per spostarsi con i
bambini o i binari non esistono più.
L'impegno per i bambini ucraini di Aief, che hanno portato in
Ucraina quasi dieci tonnellate di beni di prima necessità,
continua anche con la messa in campo di progetti psicosociali di
prima accoglienza, di insegnamento della lingua italiana e di
sostegno all'inserimento scolastico. (ANSA).
Ucraina: a Torino altri 50 bimbi da Mariupol e Kryvyi
Arrivati con la seconda missione umanitaria di Aief
