Gelo frutta Piemonte. Confagricoltura: "Danni 70% su pesche"

Compromessi i raccolti nei campi senza impianti di difesa

(ANSA) - SALUZZO (CUNEO), 08 APR - Nelle ultime notti nel Saluzzese "la temperatura è scesa anche a -7 gradi e gli impianti non dotati di sistemi di difesa attiva vedranno in buona parte compromessi i prossimi raccolti". Così Michele Ponso, frutticoltore cuneese e presidente nazionale della Frutticoltura di Confagricoltura La forte ondata di gelo ha provocato danni ingenti ai frutteti nel pieno della fioritura, favorita dalle temperature quasi estive delle scorse settimane. I tecnici di Confagricoltura sono al lavoro per monitorare la situazione in campo. "La previsione è di un'annata frutticola in salita - continua Ponso -. Il problema è stato causato dalla durata delle gelate (diverse ore per nottata), oltre che dalla loro intensità, fattori che abbinati insieme hanno provocato seri danni su albicocche, pesche, nettarine e susine stimabili in perdite dal 50 al 70% delle produzioni, a seconda degli areali colpiti. Preoccupa da questo punto di vista la situazione del kiwi. Ora è partita la conta dei danni, c'è da sperare di riuscire a limitarli perlomeno sul mercato, se si considera che purtroppo queste forti ondate di gelo improvviso hanno interessato anche molti altri Paesi europei, dalla Spagna alla Francia". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030



        Modifica consenso Cookie