Sanità: un simulatore per allenare i giovani neurochirurghi

Rivoluzionario corso a Università Torino, tecnologia UpSurgeOn

(ANSA) - TORINO, 16 FEB - Un simulatore per allenare i giovani neurochirurghi. L'Università di Torino offre un rivoluzionario corso sperimentale completamente basato su tecnologia di simulazione. "E' il primo nel mondo", sottolinea l'ateneo.
    I giovani chirurghi potranno eseguire veri e propri interventi cranici, con una importante novità: il training si svolge senza cadaveri - e ovviamente senza pazienti - ma con una piattaforma di simulazione ibrida sviluppata da UpSurgeOn con la sofisticata tecnica del Scientific 3D Modelling, in grado di riprodurre la natura anatomica e organica del corpo umano con un livello di fedeltà, accuratezza e realismo mai raggiunti prima.
    Con la UpSurgeOn Academy, inaugurata oggi, il chirurgo potrà svolgere diverse volte una procedura prima di intervenire sul paziente reale: aumenta quindi la qualità chirurgica e la sicurezza per i pazienti, tema cruciale dal punto vista sanitario ma anche legale, se si pensa che circa il 19% delle cause legali in medicina riguarda la neurochirurgia. Inoltre il periodo di formazione può ridursi di qualche anno - oggi sono circa 10 - abbattendo drasticamente costi altissimi (legati anche alla pratica su cadavere o su preparati anatomici).
    "I nostri specializzandi - spiega Diego Garbossa, direttore della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell'Università di Torino - possono simulare e ripetere delicati interventi chirurgici e, grazie alla realtà aumentata, visualizzare e interagire con i risultati sul loro tablet o smartphone. Tutto questo anche da remoto, cosa che in epoca Covid permette di continuare il training". (ANSA).
   

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