Arte: tavole 'perdute' del '400 tornano ad Abbazia Vezzolano

Pagella, grazie a Giovanni Romano attribuite ad Antoine de Lonly

(ANSA) - TORINO, 05 GEN - Appena ne verrà completato il restauro, due preziose opere lignee quattrocentesche attribuite, grazie allo storico Giovanni Romano scomparso nel dicembre scorso, al pittore Antoine de Lonhy, torneranno nella loro sede originaria, l'Abbazia di Vezzolano, un luogo magico e molto amato. Le tavole, come hanno spiegato la direttrice regionale dei Musei del Piemonte, Enrica Pagella, la direttrice dell'Abbazia, Valentina Barberis e la responsabile del laboratorio di restauro dei Musei del Piemonte, Roberta Bianchi, erano andate 'perdute'. In realtà erano custodite da tempo nel laboratorio di restauro della famiglia Nicola ad Aramengo (Asti) da dove sono 'riemerse' per intraprendere la strada di casa.
    "Prima però - dice Pagella - dovrà essere completato il restauro, per il quale si stanno cercando 20.600 euro con una raccolta lanciata dall'associazione La Cabalesta". Prima di tornare a Vezzolano, è previsto, al netto dei futuri dpcm, che i due lavori pittorici vengano esposti al pubblico prima in una mostra a Palazzo Madama, e poi in un altro museo torinese. "Sono due opere straordinarie - dice Pagella - di ispirazione nordica-fiamminga, realizzata con colori inusuali per allora, verde mela, rosa cipria, rosso ciliegia e di grade impatto emotivo". (ANSA).
   

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