Confesercenti, intervenire subito o imprese moriranno

Anche a Torino cartello su negozi 'avere futuro un diritto'

(ANSA) - TORINO, 26 OTT - Un cartello con la scritta 'Alle 18 siamo costretti a chiudere, ma avere un futuro è un nostro diritto'. Questo il manifesto che da domani anche a Torino bar, ristoranti, pub e altre imprese della somministrazione aderenti a Fiepet, la federazione dei pubblici di Confesercenti, affiggeranno sulle vetrine per protestare contro le restrizioni introdotte dall'utimo Dpcm.
    Il provvedimento "mette di fatto in stato di lockdown la somministrazione perché chiudere alle 18 significa rendere impossibile o quasi il proseguimento dell'attività", afferma il presidente di Confesercenti Torino e presidente nazionale di Fiepet-Confesercenti Giancarlo Banchieri, secondo il quale "bisogna intervenire subito o le imprese non resisteranno".
    Banchieri sollecita il Governo "ad agire: servono ristori adeguati, soluzioni per gli affitti e per il credito, meno burocrazia. E, soprattutto - sottolinea -, è necessario che i sostegni del Decreto Ristori arrivino fin da subito. Non c'è più tempo da perdere - conclude -; bar, ristoranti e pub sono già ai limiti dopo un anno disastroso, lo stop decretato dal Dpcm rischia di far saltare migliaia di attività e di posti di lavoro". (ANSA).
   

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