Nosiglia, Covid non arriva con migranti

.Arcivescovo Torino, più numerosi quelli che in vacanza...

(ANSA) - TORINO, 09 SET - "Insistere sul fatto che alcuni degli immigrati arrivati in Italia hanno il Coronavirus sembra che la malattia arrivi tramite loro e non è giusto. Sono molti di più quelli che sono andati in vacanza e sono tornati, e questi sono italiani". A dirlo l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, a margine della conferenza stampa sulla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

   "Far leva sull'allarmismo e sull'invasione, come già è avvenuto in passato, non aiuta ad affrontare seriamente il problema ma suscita solo paura e timore che, collegato al Coronavirus, suscita ancora di più rifiuti e scelte drastiche che nulla hanno a che vedere con l'accoglienza delle persone ma ne fanno dei capri espiatori di ben altre situazioni", osserva l'arcivescovo. "Non è che non manchino i problemi - aggiunge - , ma affrontarli in maniera errata ci fa dimenticare che si tratta di persone deboli e indifese senza diritti e isolati in se stessi. La presenza di tanti immigrati nel nostro Paese - conclude - è una risorsa positiva che non va solo accettata, ma valorizzata in tutti i suoi molteplici aspetti".
   

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