Teatro Regio in rosso, un commissario per risanarlo

Città Torino e Regione d'accordo con fondazioni, basta passivi

(ANSA) - TORINO, 29 MAG - Non c'è pace per il Regio di Torino, tra i teatri più importanti a livello internazionale.
    All'indomani delle perquisizioni della guardia di finanza, nell'ambito dell'inchiesta per corruzione e turbativa d'asta che vede tra gli indagati l'ex sovrintendente William Graziosi, un duro colpo all'ente lirico arriva dal confronto di questa sera tra la sindaca Chiara Appendino, che della fondazione è presidente, il Consiglio di indirizzo e le fondazioni bancarie, soci fondatori. Il bilancio consuntivo 2019 presenta un passivo di 2,3 milioni di euro, "una situazione non ripianabile alla luce dell'attuale contesto" sostiene Appendino, che chiederà la nomina di un commissario ministeriale per operare quel risanamento strutturale dei conti definito "improcrastinabile". Che i conti del teatro siano in rosso non è una novità. Lo è invece l'attuale periodo di crisi, determinato dall'emergenza Covid, che vede le fondazioni bancarie - fino ad oggi molto generose con l'ente - impegnate per lo stessa ammissione "su molti fronti urgenti e con bisogni crescenti del territorio". E poiché "il Teatro Regio ha bisogno di ricominciare e ripartire senza essere condizionato dai vincoli di uno stato debitorio pesante", sottolinea Appendino, risulta inevitabile "un intervento straordinario". "La nomina di un commissario risponde proprio a questa esigenza", prosegue Appendino, che in questa decisione trova il sostegno del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Non è più possibile tollerare una situazione di continuo passivo per una eccellenza come il Teatro Regio - sostiene il governatore insieme con l'assessore regionale alla Cultura, Vittoria Poggio -. Serve una scelta forte, una soluzione di netta discontinuità con il passato, che in questo momento solo un commissario può garantire".
    D'accordo con questa "azione coraggiosa della Città" si dicono le fondazioni bancarie: "Siamo convinti - affermano i vertici di Compagni di Sanpaolo e Fondazione Crt - che ciò possa facilitare, in tempi ragionevolmente contenuti, una pianificazione strategica pluriennale di attività e di investimenti, come base fondamentale e duratura per un suo rilancio e rafforzamento nel tempo".
    Appendino convocherà la prossima settimana il Consiglio d'indirizzo per l'approvazione del bilancio. Nel frattempo chiederà al ministro Franceschini "di individuare insieme la giusta figura che possa traghettare il Teatro in questa fase delicata, garantendo continuità alla gestione e alla programmazione artistica", con quest'ultima affidata a Sebastian Schwarz dalla scorsa estate che potrebbe rimanere al suo posto.
    Commissario permettendo. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie