Vertigo candida il circo a patrimonio Unesco

Spettacolo dal vivo si riprensa all'epoca del covid, nasce Nice

(ANSA) - TORINO, 22 APR - Parte da Grugliasco, alle porte di Torino, l'idea di far riconoscere il circo contemporaneo come bene immateriale Unesco. L'iniziativa è della Fondazione Cirko Vertigo che, nell'ambito dell'attività di ripensamento dello spettacolo dal vivo nel periodo di emergenza Coronavirus, ha siglato un accordo quadro con la Fondazione Links con l'obiettivo, nei prossimi tre anni, di presentare la candidatura.
    "La situazione che stiamo vivendo non permette altri rinvii - sottolinea il direttore di Cirko Vertigo, Paolo Stratta -: è fondamentale da subito che tutte le organizzazioni del terzo settore che operano nel panorama culturale si preparino ad assumere decisioni importanti per uscire gradualmente dall'incertezza e instabilità che caratterizza oggi il lavoro, in particolare il settore dello spettacolo dal vivo".
    Fra i progetti per il futuro dossier di candidatura, la piattaforma 'Nice', con formazione in streaming, un palinsesto di spettacoli online, materiali d'archivio e news. "Rinunciare alla cultura e al divertimento in situazioni di grande difficoltà è non solo rinunciare a una grande parte di Pil ma a un pezzo di benessere dei cittadini. Questo progetto è un grande segno di innovazione", sottolinea il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, mentre per l'assessore alla Cultura Emanuela Guarino "questo progetto proietta nel futuro le attività di spettacolo dal vivo e potrà fare da apripista oltre ad essere trainante per il territorio". (ANSA).
   

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