Mafia nigeriana, smantellato clan

Operazioni della Polizia, fermi e perquisizioni

   Un clan di nigeriani che si spartiva una grossa fetta del mercato della droga e della prostituzione, in Piemonte e in Emilia-Romagna, è stato smantellato dalla polizia di Torino e Bologna durante due operazioni in corso dalle prime ore di questa mattina. In manette sono finiti anche i capi del cult Maphite, accusati di decidere le nuove iniziazioni, di gestire la prostituzione, nonché di mantenere i rapporti con le altre organizzazioni criminali e di gestire lo spaccio di droga nelle piazze cittadine.

   L'inchiesta svolta dalla squadra mobile e dagli agenti della polizia municipale di Torino, a cui appartiene la Squadra Antitratta della Procura, ha portato a una quarantina di fermi, di cui 14 a Torino.

   Nel corso dell'indagine, coordinata dalla Dda di Bologna, la polizia municipale di Torino ha scoperto la 'Green Bible', un vero e proprio manuale di istruzioni per gli affiliati, nel quale, per esempio, il piano di riciclaggio di denaro nei Paesi di origine era indicato come 'Mario Monti'.

   Grazie alla 'Bibbia Verde', contenuta in un pacco inviato dalla Nigeria all'Italia e intercettato nel capoluogo piemontese, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la struttura del clan Maphite, le regole, le cariche e le investiture, i riti di iniziazione, le punizioni. "Ogni operazione criminale - spiegano alla polizia municipale - aveva un nome in codice. Il 'Mario Monti' era uno di questi.

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