Coronavirus: intelligenza artificiale contro la pandemia

Conferenza mondiale a Shanghai anche con Premi Nobel

(ANSA-XINHUA) - SHANGHAI, 11 LUG - La World Artificial Intelligence Conference (WAIC) del 2020 a Shanghai questa settimana ha adottato un modello ibrido a causa di COVID-19, in cui eventi offline e online si sono svolti simultaneamente per mostrare le ultime applicazioni dell'intelligenza artificiale (AI) e gli sviluppi di frontiera.
    Più di 500 esperti e dirigenti nell'ambito dell'AI, tra cui premi Nobel e vincitori del Premio Turing, hanno partecipato alla WAIC di quest'anno che si è tenuta da giovedì 9 luglio a oggi con il tema "Connettività intelligente, comunità indivisibile". Secondo gli esperti della conferenza, l'AI ha già dimostrato il suo potenziale di trasformare società, economie e industrie, ma questo è solo l'inizio. La WAIC svolge un ruolo fondamentale nel riunire le persone per imparare l'una dall'altra e individuare modalità di collaborazione per ottenere di più.
    TECNOLOGIE DI AI COMBATTONO L'EPIDEMIA Negli ultimi anni, l'AI ha iniziato a svolgere un ruolo significativo in molti settori. Spinte dalla necessità di contenere COVID-19, le persone in tutto il mondo stanno guardando alle tecniche basate sull'AI per contribuire alla lotta contro la pandemia. Aziende come Baidu, Alibaba, Tencent, SenseTime e iFlytek sono state tra le prime ad unirsi alla lotta. La modellazione dei dati, lo screening delle folle e il tracciamento dei contatti dei casi confermati di COVID-19 sono stati ampiamente utilizzati per aiutare a controllare la diffusione del coronavirus. All'evento di quest'anno ha partecipato SenseTime, un'azienda che sviluppa la tecnologia dell'AI che a Shanghai ha la sua sede cinese e quella di Ricerca e Sviluppo globale, specializzata in visione artificiale e apprendimento profondo. Durante l'epidemia di COVID-19, SenseTime ha collaborato con diversi ospedali e istituzioni mediche di tutta la Cina per assistere nelle diagnosi di COVID-19. L'azienda ha aggiornato la sua applicazione di diagnosi, che ha migliorato notevolmente l'efficacia, l'accuratezza e la velocità dell'analisi corrente delle TAC con l'aiuto di algoritmi di AI.
    Lo screening di grandi gruppi di persone è un'altra area in cui l'AI ha mostrato il suo potenziale, in particolare negli spazi pubblici come la metropolitana. Megvii, azienda di AI e altro espositore alla WAIC, ha lanciato un sistema di misurazione della temperatura a distanza nelle stazioni della metropolitana di Pechino per aiutare a controllare i passeggeri con febbre alta. Rispetto alla misurazione manuale, il sistema può esaminare fino a 300 persone in un minuto senza interrompere il flusso dei passeggeri. Shen Xiangyang, un professore dell'Università di Tsinghua, ha detto durante la conferenza che la tecnologia dell'AI potrebbe svolgere un ruolo significativo nella diagnosi a distanza, nello sviluppo di vaccini, nell'analisi del virus e nel coordinamento globale. Li Yong, direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale ha detto che, con l'applicazione diffusa di prodotti e tecnologie di AI nella lotta contro l'epidemia, l'innovazione tecnologica dell'AI dovrebbe andare oltre i confini nazionali per evitare di allargare il divario tecnologico tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo.
    L'AI sta anche cambiando il modo di fare ricerca scientifica e di produrre farmaci. "I sistemi sanitari devono affrontare sfide incredibili a causa dell'invecchiamento della popolazione, dell'aumento delle aspettative dei pazienti e della crescente prevalenza di condizioni croniche. COVID-19 ha solo intensificato queste sfide", ha dichiarato Pascal Soriot, direttore esecutivo e amministratore delegato di AstraZeneca.
    "Affinché l'AI svolga appieno il suo ruolo nel superarle, credo che dobbiamo cogliere l'opportunità, collaborare e perseguirla insieme". (ANSA-XINHUA)

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