Medjugorje:51mila apparizioni in 39 anni

Esce il primo volume di una trilogia a firma di Saverio Gaeta

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Una storia lunga 39 anni fatta di ostacoli, repressioni, ma anche di un fiume di pellegrini che ogni anno si reca per pregare la Madonna. E' la storia di Medjugorje che ora viene riproposta dalle edizioni San Paolo con una trilogia completa, tra i fatti, gli scritti e i messaggi, e il ruolo della scienza e della Chiesa.
    "Medjugorje, la vera storia" è il primo di questi volumi a firma del giornalista e scrittore Saverio Gaeta. Raccoglie e ripropone in maniera approfondita e con un taglio narrativo l'intera vicenda che attraversa i quarant'anni dall'inizio delle apparizioni. Con il suo stile, giornalistico ma ben consapevole dei temi teologici, pastorali e devozionali in gioco, Gaeta, che conosce personalmente anche i protagonisti della storia delle apparizioni, ricostruisce i primi giorni, i momenti drammatici della "crisi" con i vescovi diocesani, le figure dei francescani che guidano la parrocchia, entra nelle ambiguità, e risponde alle tante domande e curiosità che da quasi quattro decenni solleva questo 'fenomeno'.
    La storia raccontata nel libro comincia proprio da quei primi giorni (il 24 e 25 giugno del 1981) nel paesino della Bosnia-Erzegovina e prosegue con il dettagliato racconto dei fatti che hanno reso quel luogo conosciuto meta di numerosi pellegrinaggi, nonostante la Chiesa sia ancora cauta, anche se oggi meno che nel recente passato, sulla vicenda.
    Le apparizioni della Madonna, tra le più numerose e le più lunghe nel tempo nella storia della Chiesa, sono state in totale - informa Gaeta nel suo libro - 51.480, fino al trentanovesimo anniversario del 25 giugno 2020.
    Nel libro si arriva poi alle ultimissime vicende: la decisione di Papa Francesco, comunicata a maggio del 2019, di autorizzare diocesi e parrocchie ad organizzare ufficialmente i pellegrinaggi a Medjugorje, che in precedenza potevano essere svolti solo in forma privata.
    Infine la più recente decisione sulle comunità religiose e sulle associazioni di fedeli che sono cresciute all'ombra della parrocchia-santuario. "Dopo una serie di incontri e la valutazione della documentazione presentata da sedici comunità, il 24 febbraio 2020 - informa Gaeta nel libro - il visitatore mons. Henryk Hoser e il nunzio apostolico mons. Luigi Pezzuto hanno consegnato a sette di esse il decreto che sancisce la possibilità di custodire in cappella l'Eucaristia e di celebrare la Messa per i loro membri, pur invitandoli a partecipare normalmente al programma di preghiera in parrocchia".(ANSA).
   

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