Oltretevere

Papa: a molti farebbe comodo un Dio che non si immischia

'Senza Dio più che vivere vivacchiamo'

(ANSA) - CITTA DEL VATICANO, 08 AGO - "Ci farebbe più comodo un Dio che sta in Cielo senza immischiarsi nella nostra vita, mentre noi possiamo gestire le faccende di quaggiù. Invece Dio si è fatto uomo per entrare nella concretezza del mondo". Lo ha detto il Papa all'Angelus commentando il Vangelo di oggi. A Dio "possiamo raccontare gli affetti, i dolori, il lavoro, la giornata, ogni cosa. Gesù desidera questa intimità con noi. Che cosa non desidera? Essere relegato a contorno - Lui che è il pane -, essere trascurato e messo da parte, o chiamato in causa solo quando ne abbiamo bisogno", ha sottolineato Papa Francesco.
    Dio "non è un pane tra tanti altri, ma il pane della vita. In altre parole, noi, senza di Lui - ha proseguito il Pontefice -, più che vivere, vivacchiamo: perché solo Lui ci nutre l'anima, solo Lui ci perdona da quel male che da soli non riusciamo a superare, solo Lui ci fa sentire amati anche se tutti ci deludono, solo Lui ci dà la forza di amare e perdonare nelle difficoltà, solo Lui dà al cuore quella pace di cui va in cerca, solo Lui, solo Gesù, dà la vita per sempre quando la vita quaggiù finisce". (ANSA).
   

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