Oltretevere

>>>ANSA/Il Papa sta meglio, ricoverato ma di nuovo al lavoro

Domani l'Angelus da ospedale, a inizio settimana dovrebbe uscire

(di Manuela Tulli) (ANSA) - CITTA DEL VATICANO, 10 LUG - Proseguono le cure ma anche il miglioramento delle condizioni di salute di Papa Francesco. E' ancora ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma ma sta ricominciando gradualmente la vita normale: ha ripreso un po' a lavorare, ha celebrato la Messa nella cappellina del decimo piano, e ieri sera ha cenato insieme alle persone che lo assistono. Passeggia nel corridoio e legge i messaggi arrivati da tutto il mondo. "Gli esami del sangue sono soddisfacenti e prosegue le cure prescritte", ha riferito il portavoce vaticano Matteo Bruni aggiungendo che il Papa ha voluto rivolgere "un particolare pensiero" a tutti i medici e agli operatori sanitari avendo toccato con mano "l'umana dedizione del personale medico-sanitario che lo assiste". Un omaggio che si ripete dopo quelli espressi nei giorni più duri della pandemia.
    E intanto all'ingresso del "Vaticano III", come viene chiamato il Gemelli dai tempi di Papa Wojtyla, per i tanti e lunghi ricoveri del Pontefice polacco, tutto è pronto per l'Angelus di domani. Le telecamere del Centro Televisivo Vaticano sono pronte a rilanciare la preghiera domenicale delle 12. E sarà la ventitreesima volta nella storia, dopo i 22, tra Angelus e Regina Caeli, pronunciati dallo stesso nosocomio da Karol Wojtyla.
    I sopralluoghi erano già cominciati ieri da parte degli operatori del Ctv ma verrà deciso solo domani mattina da dove effettivamente il Papa saluterà i fedeli. E' atteso che si affacci da un balconcino del decimo piano che dà sulla piazzetta di ingresso dell'ospedale, dove c'è la grande statua di Giovanni Paolo II; ma in questo caso il Pontefice dovrebbe spostarsi fuori dall'appartamento papale dove sta trascorrendo questi giorni di degenza. Restano fino a domani aperte altre opzioni, dal saluto dalla finestra della sua stanza alla trasmissione in streaming dalla cappellina, anche se quest'ultima opzione, considerati i progressivi miglioramenti registrati anche oggi, sarebbe la più improbabile. Potrebbe essere un Angelus più 'asciutto' del solito, con la preghiera mariana e i saluti, senza commento al Vangelo del giorno, anche se al momento non ci sono indicazioni ufficiali da parte del Vaticano.
    Le dimissioni del Papa e il suo ritorno in Vaticano potrebbero esserci all'inizio della prossima settimana, tra lunedì e martedì, sempre se verrà confermato il quadro clinico positivo comunicato in questi giorni.
    Prosegue intanto l'abbraccio dei fedeli di tutto il mondo che pregano per la salute del Papa. I ragazzi del centro estivo in Vaticano hanno composto una canzoncina, "Forza Francesco", con tanto di coreografia e hanno inviato al Papa un video di tre minuti. "Non ti preoccupare, siamo insieme in questa lotta con te", cantano gli adolescenti, dai 5 ai 13 anni, schierati nell'Aula Paolo VI con le maglie colorate con cui sono distinti per fasce d'età. "Torna subito a casa Santa Marta" e "ti faremo ballare un po' quaggiù", aggiungono i ragazzi accompagnati dai Salesiani che hanno organizzato l'"Estate Ragazzi" per i figli dei dipendenti vaticani.
    Preghiere e messaggi continuano ad arrivare da tutto il mondo: dal presidente della Conferenza episcopale di Haiti, delle Conferenze dei vescovi di Taiwan e di Capo Verde, del Sinodo degli armeni cattolici e del Centro anglicano di Roma.
    Hanno fatto sentire la loro vicinanza il re del Bahrein, l'emiro del Kuwait, il co-principe di Andorra i reggenti di San Marino e i presidenti delle Repubbliche di Kosovo, Portogallo, Croazia, Iraq, Ungheria e Francia. Il capo di Stato ungherese, Janos Ader, in un messaggio ha augurato al Papa "buona convalescenza, pronta e completa guarigione". Anche il capo di Stato francese Emmanuel Macron ha formulato i migliori auguri per un pronto ristabilimento del Pontefice, ribadendo la propria "amicizia rispettosa" nei confronti di Francesco. (ANSA).
   

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