Via libera alle prove nella Senna, ma gli azzurri di fondo hanno preferito non tuffarsi nel fiume parigino. I nuotatori Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri stanno rifinendo la preparazione presso una piscina del circuito olimpico. Lo ha deciso il ct delle acque libere, l'ex campione Stefano Rubaudo che invece ha testato il fiume: "Ci fidiamo, degli organizzatori, ma preferiamo evitare rischi di contaminazioni. Ho percorso mezzo giro: l'acqua non ha sapore né odore, le correnti sono molto forti".
"Ci fidiamo degli organizzatori e delle professionalità medico-scientifiche deputate ai controlli della Senna, ma preferiamo evitare rischi di contaminazioni di qualsiasi genere provando il campo gara - sottolinea il tecnico Fabrizio Antonelli, dopo che era stata presa la decisione di concerto con il ct, gli atleti e la federazione - Abbiamo svolto allenamenti specifici per nuotare pro e controcorrente e abbiamo studiato nel dettaglio il campo gara. Siamo pronti ad affrontare avversari e difficoltà ambientali". Il test dunque lo ha fatto Rubaudo, prima medaglia d'oro agli europei del fondo italiano nel 1991.
"Ho percorso mezzo giro e ho ricevuto conferma di quanto sapevamo - spiega - L'acqua non ha sapore né odore, le correnti sono molto forti. Controcorrente impieghi il triplo del tempo per eseguire lo stesso tratto dal lato opposto. Hanno allargato il passaggio sotto al ponte che ha creato un imbuto durante la gara di triathlon. Vado a trasferire le informazioni alla squadra per pianificare al meglio la tattica di gara".
Le prove nella Senna sono state aperte da quattro ragazzi junior della Francia che hanno fatto da apripista; poi ci sono stati alcuni atleti che hanno nuotato, altri che hanno preferito evitare. Confermato comunque il programma-gare: domani la 10 chilometri femminile e venerdì quella maschile.
Senna: 'Conformi le analisi delle acque', ok all'allenamento
Dopo l'annullamento di ieri, l'allenamento di ricognizione nella Senna in vista della 10 km di nuoto in acque libere, domani (donne) e dopodomani (uomini), è stato regolarmente autorizzato viste "le analisi sulla qualità dell'acqua i cui risultati sono conformi". Lo hanno reso noto gli organizzatori di Parigi 2024 in un comunicato dopo che l'autorità del nuoto, "World Aquatics", ha confermato il suo ok allo svolgimento dell'allenamento dalle 7:30 alle 9:30. Qualora l'acqua della Senna si rivelasse - nelle ultime analisi - inadatta alla balneazione, il Comitato organizzatore ha previsto un piano B per far disputare la competizione nel bacino di Vaires-sur-Marne, sito non lontano da Parigi sulla Marna, dedicato alle gare di canoa.
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