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A Srebrenica il dolore non si spegne a 27 anni dal genocidio

PiĆ¹ di 8mila i maschi bosgnacchi trucidati dai serbo-bosniaci

11 luglio, 20:31
(ANSA) - BELGRADO, 11 LUG - Ventisette anni dopo il dolore rimane vivo, le cicatrici non si rimarginano. Sono quelle provocate negli animi di vittime e sopravvissuti dal genocidio di Srebrenica, il peggior massacro compiuto sul suolo europeo dalla Seconda guerra mondiale a oggi. Genocidio che fu commesso dalle milizie serbo-bosniache, agli ordini del generale Ratko Mladic, condannato in via definitiva per crimini di guerra, contro l'umanità e appunto genocidio, come anche l'allora leader politico dei serbi di Bosnia, Radovan Karadzic. Le mattanze si compirono dopo la conquista di Srebrenica, sulla carta enclave sicura protetta dai caschi blu dell'Onu. All'entrata di Mladic nella cittadina, un tranquillo centro termale prima della guerra, oltre 40.000 abitanti fuggirono verso la base dell'Onu di Potocari, a nord di Srebrenica. Circa in 7mila riuscirono a entrare nell'area del compound, presidiata da un centinaio di caschi blu olandesi, mentre gli altri si accamparono al di fuori del recinto. Quando i miliziani serbo-bosniaci arrivarono alla base, i caschi blu non intervennero. Mladic fece allora separare gli uomini da donne e bambini, che furono trasportati lontano dalle zone dove, da lì a breve, iniziarono i massacri. Gli uomini furono passati per le armi, singolarmente o in grandi gruppi, in una lunga mattanza e caccia all'uomo anche nelle aree circostanti la base, Srebrenica e Potocari.

Per nascondere le prove dei crimini, i serbo-bosniaci nascosero poi migliaia di corpi in fosse comuni o anfratti. Che fu genocidio lo hanno confermato le durissime e dolorose testimonianze di sopravvissuti e l'atto di accusa del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia (Tpi) che con una sentenza del 2004 ha stabilito per la prima volta che Srebrenica fu effettivamente un genocidio. Secondo le stime più accurante, tra l'11 e il 18 luglio 1995 furono oltre 8mila i maschi bosgnacchi musulmani trucidati dagli uomini di Mladic, ma alcune fonti locali parlano addirittura di diecimila scomparsi. (ANSA).

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