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Stoltenberg, Cina e Russia minaccia per la Nato

Seria sfida, più forza a alleanza.Con Mosca deterrenza e dialogo

08 giugno, 16:49
(ANSA) - ROMA, 08 GIU - "La nuova alleanza tra Cina e Russia minaccia la Nato". Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg su 'La Repubblica' considera la cooperazione tra Cina e Russia un pericolo per l'Occidente, e avverte di prepararsi alla nuova era di concorrenza globale tra sistemi e a essere pronti a difendersi in caso di emergenza. "L'ordine fondato sulle regole, la base del multilateralismo, è minacciato - osserva - Russia e Cina ultimamente intrattengono una collaborazione sempre più intensa, sia a livello politico che militare. Si tratta di una nuova dimensione e di una seria sfida per la Nato. Ne derivano nuovi pericoli. La Nato è l'alleanza storicamente più valida il suo successo deriva dalla capacità di adeguarsi a un mondo che cambia. Tra una settimana, al vertice di Bruxelles 'Nato 2030', i capi di Stato e di governo della Nato adotteranno un'agenda che offre una risposta allo spostamento degli equilibri di potere e alle nuove sfide mondiali. Dobbiamo mantenere la stretta collaborazione con il Nord America e restare uniti come Nato". Il programma: "maggiore protezione delle infrastrutture e delle supply chain, attrezzarci meglio anche contro attacchi hacker e cyberminacce, adegueremo ulteriormente i tradizionali modelli, proteggere da attacchi le nostre infrastrutture chiave". I cambiamenti climatici sono una "minaccia" alla "nostra sicurezza.

Intensificheremo gli sforzi per affrontarne le conseguenze".

"Intendiamo rafforzare la Nato come alleanza politica: incontri più numerosi e nuovi format di consultazione condurranno a una maggiore coordinazione - dice - infine vogliamo rafforzare e possibilmente anche ampliare i nostri partenariati nella regione del Pacifico. Deve nascere una piattaforma più coesa tra i Paesi della Nato e quelli della regione del Pacifico". "La Cina può essere coinvolta nel controllo degli armamenti e nelle iniziative per la tutela del clima. Non la consideriamo un nemico - spiega - al contempo la sua ascesa comporta serie sfide. La Cina non condivide i nostri valori. Non crede nella democrazia. La Cina è molto attiva in Africa, nei Balcani occidentali e nell'Artide. Opera massicci investimenti in infrastrutture chiave in Europa. Nel cyberspazio è un punto fermo. Tutto questo ha un enorme impatto sulla nostra sicurezza". Su Mosca: "L'Alleanza tiene un duplice approccio nei confronti della Russia: deterrenza e dialogo. Dalla fine della guerra fredda non ci siamo mai impegnati tanto per proteggere l'Alleanza. D'altro canto è proprio nei periodi difficili che dobbiamo mantenere il dialogo con la Russia sul controllo degli armamenti". Il nodo della Bielorussia: "La Nato è un'alleanza difensiva, ma siamo vigili. Siamo naturalmente pronti, in caso di emergenza, a proteggere e difendere ogni alleato da qualsiasi genere di minaccia proveniente da Minsk e da Mosca". (ANSA).

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