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Italia-Polonia: a Varsavia convegno su dialogo strategico
Evento nell'ambito del 100/o anniversario relazioni diplomatiche
16 ottobre, 19:26 (ANSA) - VARSAVIA, 16 OTT - Un convegno sul 'Dialogo
strategico polacco-italiano' è stato organizzato domani a
Varsavia dai rispettivi istituti per gli affari internazionali,
IAI e PISM, nell'ambito del 100/o anniversario delle relazioni
diplomatiche tra i due paesi: diviso in quattro sessioni di
lavoro avrà ospiti di riguardo tra i quali l'ambasciatore
italiano in Polonia, Aldo Amati, il viceministro degli Affari
Esteri polacco, Konrad Szymanski, il direttore del PISM,
Slawomir Debski, e il consigliere scientifico Iai, ex Capo di
Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini.
Nella sessione della mattina si parlerà delle tradizioni di cooperazione politica tra Italia e Polonia, ripercorrendo insieme allo storico Marco Patricelli e all'ambasciatore Krzysztof Strzalka, ex console generale polacco a Milano, i momenti più importanti nelle relazioni tra i due Paesi dal 1919 ad oggi, discutendo del ruolo del cattolicesimo e dell'impatto del comunismo, fino alla verifica dei risultati e delle delusioni tra le due parti nella storia post-1989. Durante la seconda sessione si discuterà, con il generale Camporini (Iai) e la docente Karolina Boronska-Hryniewiecka (PISM), di come rinvigorire l'integrazione europea, intorno a quali argomenti può unirsi nuovamente il Vecchio Continente e quali sono gli interessi e le prospettive di cooperazione italiana e polacca in ambito Ue.
Nel pomeriggio il docente Fabrizio Botti (Iai) e l'analista di Polityka Insight Adam Czerniak sposteranno l'analisi sullo stato economico dell'Unione Europea e se la politica di austerità sia la risposta giusta ai suoi problemi economici, introducendo la discussione sulle alternative e sul futuro dell'Eurozona. L'ultima sessione, che ha come relatori l'ambasciatore Stefano Stefanini, ex rappresentante permanente dell'Italia presso la Nato e l'analista Melchior Szczepanik (PISM), affronterà l'argomento l'Ue e il mondo, ponendosi gli interrogativi di quale dovrebbe essere la politica dell'UE nei confronti di Cina e Russia e se lo spostamento della politica degli Stati Uniti verso l'Europa è permanente o transitorio.
(ANSA).
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Nella sessione della mattina si parlerà delle tradizioni di cooperazione politica tra Italia e Polonia, ripercorrendo insieme allo storico Marco Patricelli e all'ambasciatore Krzysztof Strzalka, ex console generale polacco a Milano, i momenti più importanti nelle relazioni tra i due Paesi dal 1919 ad oggi, discutendo del ruolo del cattolicesimo e dell'impatto del comunismo, fino alla verifica dei risultati e delle delusioni tra le due parti nella storia post-1989. Durante la seconda sessione si discuterà, con il generale Camporini (Iai) e la docente Karolina Boronska-Hryniewiecka (PISM), di come rinvigorire l'integrazione europea, intorno a quali argomenti può unirsi nuovamente il Vecchio Continente e quali sono gli interessi e le prospettive di cooperazione italiana e polacca in ambito Ue.
Nel pomeriggio il docente Fabrizio Botti (Iai) e l'analista di Polityka Insight Adam Czerniak sposteranno l'analisi sullo stato economico dell'Unione Europea e se la politica di austerità sia la risposta giusta ai suoi problemi economici, introducendo la discussione sulle alternative e sul futuro dell'Eurozona. L'ultima sessione, che ha come relatori l'ambasciatore Stefano Stefanini, ex rappresentante permanente dell'Italia presso la Nato e l'analista Melchior Szczepanik (PISM), affronterà l'argomento l'Ue e il mondo, ponendosi gli interrogativi di quale dovrebbe essere la politica dell'UE nei confronti di Cina e Russia e se lo spostamento della politica degli Stati Uniti verso l'Europa è permanente o transitorio.
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