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Da Cina rivale di Uber e taxi, pronto sbarco in Usa, poi Europa

Per offrire a turisti cinesi autisti che parlano loro lingua

18 giugno, 19:30
Dopo Uber arriva dalla Cina nuovo rivale taxi tradizionali Dopo Uber arriva dalla Cina nuovo rivale taxi tradizionali

ROMA - Consente di prenotare una macchina con conducente grazie ad un'app e un click sullo smartphone come Uber, ma non arriva dagli Stati Uniti come la società che tante proteste sta suscitando tra i tassisti di tutto il mondo. Yongche - parola che in mandarino significa 'arrivare facilmente' - viene infatti dalla Cina e promette di diventare in poco tempo un temibile concorrente per Uber e anche per tutti i taxi tradizionali. Al momento è il più importante operatore di car sharing in quel vasto mercato, con basi già operative in 57 città della Cina e ad Hong Kong, con oltre 2 milioni di abbonati al servizio via smartphone e 50.000 autovetture a disposizione dei clienti. Ma la strategia di espansione all'estero varata da Herman Zhou, il 41enne CEO di Yongche, è molto aggressiva: crescere dalle attuali 57 città a 150 nel 2015 ed arrivare a 20 milioni di abbonati.

Intanto l'offensiva di Yongche sta partendo con l'attivazione di due hub per il noleggio di auto con conducente a New York e a Los Angeles, ma il servizio potrebbe presto comprendere molte altre località, anche in Europa. In pratica tutte quelle che rappresentano una meta di viaggio per i 98 milioni di turisti cinesi che si sono recati all'estero nel 2013, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente. Punto di forza del servizio offerto da Yongche è la possibilità per i turisti cinesi di dialogare nella loro lingua con l'autista, senza incontrare difficoltà nell'indicare la destinazione o nell'effettuare il pagamento. Nel report pubblicato da Automotive News China si citano alcune delle città che dovrebbero essere inserite nella prima fase della internazionalizzazione di Yongche: Los Angeles, Boston, Singapore, Taipei, Tokyo ma anche le europee Londra e Francoforte. ''Vogliamo dimostrare al mondo che la competizione tra Uber e Yongche.com - ha detto Zhou - non è quella tra un operatore globale e uno 'locale', ma un confronto tra due modelli di business differenti. Uber può venire in Cina, ma noi possiamo espanderci e competere con loro negli Stati Uniti''.

Secondo Zhou, inoltre, il servizio Yongche offre ai clienti una maggiore personalizzazione e scelta rispetto ad Uber. Ad esempio, gli utenti possono premiare gli autisti che forniscono un buon servizio salvando i loro profili e offrendo loro la priorità per passaggi futuri. Inoltre, se più driver rispondono ad una prenotazione Yongche permette al cliente di scegliere il conducente invece di assegnare automaticamente l'auto più vicina. Gli utenti di Yongche possono anche scegliere tra diversi modelli di vetture e per coloro che non hanno gli smartphone l'applicazione permette ad amici o parenti di pagare la prenotazione tramite i propri account.

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