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Volkswagen pensa a ridurre lavoratori temporanei in Europa

A fronte crisi mercati, senza licenziamenti o chiusura fabbriche

30 aprile, 18:36
Volkswagen pensa a ridurre lavoratori temporanei in Europa Volkswagen pensa a ridurre lavoratori temporanei in Europa

ROMA - Volkswagen, per fronteggiare la crisi del mercato automobilistico europeo, potrebbe tagliare posti di lavoro temporaneo nei propri stabilimenti del Continente, ma ''non chiudera' fabbriche e non ridurra' la forza lavoro permanente''. Lo ha detto Martin Winterkorn, CEO del Gruppo Volkswagen durante un'intervista alla radio austriaca ORF, precisando che ''non abbiamo intenzione di ridurre la capacita' produttiva in Europa ma anzi preservarla''. Nel riferire la notizia Automotive News Europe sottolinea come il Gruppo di Wolfsburg abbia dunque sottinteso che i tagli, se verranno attuati, riguarderanno solo personale a contratto temporaneo, a cui l'Azienda aveva fatto ricorso negli anni del boom di vendite.

Volkswagen ha gia' attuato un analogo provvedimento negli Stati Uniti, dove in un mercato in crescita le vendite della Passat sono state pero' inferiori alle previsioni. Nello stabilimento di Chattanooga, nel Tennessee, sono stati eliminati 500 lavoratori a contratto temporaneo, per passare dagli attuali due turni su 10 ore ciascuno dal lunedi' al sabato, usando tre squadre di operai, al nuovo schema - in vigore dal 13 maggio - con due turni su 10 ore ciascuno dal lunedi' al giovedi' e due sole squadre. Giovedi' scorso, durante l'assemblea con gli azionisti, Winterkorn aveva ribadito di attendersi ''un anno difficile a causa del rallentamento della domanda dei consumatori europei''.

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