Percorso:ANSA > Mare > Nautica e Sport > Confindustria Nautica fa pressing per l'apertura delle frontiere

Confindustria Nautica fa pressing per l'apertura delle frontiere

Videoconferenza europea su misure a sostegno della filiera

20 maggio, 20:20

Confindustria Nautica fa pressing a livello europeo per l'apertura delle frontiere per le persone e per le forniture ma a 360 gradi, non con corridoi turistici tra alcuni Paesi e regole di quarantena non coordinate. Il vicepresidente dell'associazione, Piero Formenti, ha ribadito la posizione nella videoconferenza di ieri organizzata da Ebi (European Boating Industry) con l'ambasciatore permanente aggiunto d'Italia presso l'Unione Europea a Bruxelles, Michele Quaroni, focalizzata sulla situazione e le criticità dell'industria nautica italiana e le misure europee a sostegno delle aziende della filiera. Per Confindustria Nautica fra le misure da attuare subito ci sono appunto l'apertura dei confini per le catene di fornitura e la consegna delle imbarcazioni, va attuato il Pacchetto turismo dell'Ue in tutti i Paesi, con la piena apertura della nautica, delle infrastrutture e l'abolizione delle restrizioni alle frontiere, e messo in campo un fondo europeo di garanzia del turismo che includa le attività del comparto nautico. Nel medio termine si deve lavorare per "inclusione dell'industria nautica nel Fondo europeo per la ripresa industriale per sostenere il calo del livello degli investimenti e il sostegno finanziario dell'UE per una campagna di promozione del turismo nautico intracomunitario/domestico".

(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA