Porti: si allontana joint-venture Rotterdam-Taranto
24 ottobre, 22:37(ANSA) - TARANTO, 24 OTT - ''La disponibilita' del piu' grande porto d'Europa a continuare con una consulenza la collaborazione con il sistema portuale pugliese testimonia il valore che loro conferiscono alle potenzialita' di Taranto''.
L'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, commenta cosi' l'allotanarsi della costituzione della societa' mista tra l'Autorita' portuale di Rotterdam e quella di Taranto, joint-venture che avrebbe avuto il compito di valorizzare e razionalizzare le aree portuali e retroportuali del porto ionico e di attrarre investimenti sul territorio da parte di operatori nazionali e internazionali.
Il memorandum d'intesa sottoscritto ad aprile, che ha sancito l'alleanza della Puglia con il piu' grande porto europeo, ha portato alla redazione di uno studio sul porto tarantino, sul sistema portuale pugliese ed italiano. Analisi che ha spinto l'Autorita' portuale olandese a valutare negativamente la realizzare della joint-venture tra i due porti, limitando il rapporto alla sola consulenza. ''L'istruttoria – ha spiegato l'assessore Minervini – ha evidenziato due criticita' in particolare. Una e' sostanzialmente legata alla crisi dell'Ilva: secondo l'analisi dell'Autorita' portuale di Rotterdam venendo meno l'acciaieria, la piu' grande d'Europa, verrebbe meno anche il carattere industriale del porto di Taranto. Un pilastro giudicato da loro fondamentale''. ''L'altra criticita' individuata – ha aggiunto Minervini - e' di carattere generale essendo legata al quadro normativo nazionale: sostengono che la rigidita' delle norme italiane non consente lo sviluppo di un partenariato a valenza operativa, in grado di consentirgli l'entrata nella gestione del porto. In tal senso sono stati ascoltati dalla commissione parlamentare che sta istruendo la legge di riforma dei porti. La speraza e' che in quel contesto sia valutata la possibilita' d'iserire norme piu' aperte che consentano lo sviluppo dei partenariati. Considero quindi interlocutoria la conclusione manifestata dai dirigenti del porto di Rotterdam. Continueremo a lavorare sulle due criticita' per fare in modo che la prospettiva non sia abbandonata''.
(ANSA).











