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>ANSA-IL-PUNTO/Covid: nelle Marche +9 ricoverati, 3 decessi

Ad Ancona cure monoclonali raddoppiano da 127 a 251 in un mese

(ANSA) - ANCONA, 03 GEN - Continua la crescita sensibile dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: +9 nell'ultima giornata e il totale raggiunge i 286 degenti, dei quali +4 in Terapia Intensiva (54), -3 in Semintensiva (51) e +8 nei reparti non intensivi (181), secondo i dati della Regione. Con questi nuovi aumenti l'occupazione di pazienti Covid in Intensiva (sul totale di 252 posti) sale al 21,42% e in Area Medica (995 posti) si attesta a 23,7%. Sul fronte dei contagi, si risente ancora dell'effetto festività: nelle ultime 24 ore ci sono stati 519 nuovi casi (dopo i picchi di oltre 2.000 dei giorni scorsi) con incidenza a 635,07, legati però al basso numero di tamponi analizzati: 4.498 in tutto, di cui 3.443 nel percorso diagnostico di screening con il 15,1% di positivi, oltre a 2.549 test antigenici (772 positivi). Il numero più alto di casi in provincia di Ancona (206); la fascia di età più interessata da contagi quella 25-44 anni (143 casi), seguita da 45-59 anni (117); 96 contagi tra giovani di età 0-18 anni, 48 nella fascia 19-24 anni, 45 tra i 60-69 anni, Tra i nuovi contagiati 119 persone con sintomi. Tre le persone morte nell'ultima giornata, , tutte residenti in provincia di Pesaro Urbino e con patologie pregresse, che fanno salire il totale regionale a 3.260. I positivi alla data di oggi sono in tutto 8.139 (+3). Intanto la Regione Marche si prepara alla ripresa delle lezioni dopo l'Epifania. Il governatore Francesco Acquaroli si rivolge ai social per precisare che non sono in arrivo ordinanze che dispongano la Dad fino al 31 gennaio: "lo screenshot che sta girando è di un articolo di un anno fa". Decolla invece il progetto di una giornata da tamponi gratuiti, il 6 gennaio, per allievi delle scuole elementari e medie con sintomi o con contatti diretti o sospetti positivi. Domani si apre la grande fase delle terapie domiciliari: si attende la pillola Molnupiravir, mentre il Remdesivir, sinora somministrato in ambito ospedaliero, sarà disponibile per la somministrazione in casa. Intanto in un mese all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona sono raddoppiate le infusioni di anticorpi monoclonali.
    "Richieste e somministrazioni - fa sapere il primario della Clinica di Malattie Infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona, Andrea Giacometti - sono in forte crescita tanto che abbiamo dovuto raddoppiare i turni di lavoro dell'ambulatorio dedicato, nonostante il periodo festivo". In circa un mese le infusioni del farmaco destinate alle persone che hanno contratto il Sars-CoV-2 allo scopo di prevenirne l'ospedalizzazione, sono passate "da 127", dato al primo dicembre 2021, "a 251", dato ad oggi 3 gennaio 2022. Dal 18 marzo 2021 ne sono stati somministrati in totale 1.137: tre pazienti su quattro non sono vaccinati contro il Covid, per la restante parte si tratta persone fragili con tampone positivo al virus e vaccinate con seconda dose da alcuni mesi. (ANSA).
   

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