Marche

Elica: Fiom chiede modifiche più sostanziose a piano

Mobilitazione operai prosegue con scioperi prima incontro Mise

(ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 19 LUG - A due giorni dal nuovo incontro al Mise, in videoconferenza, sulla vertenza Elica, continuano gli scioperi all'interno degli stabilimenti di Mergo e Cerreto D'Esi (Ancona). Gli operai incrociano le braccia a turno sperando che tutto ciò dia forza alla trattativa. "Il tavolo tecnico della scorsa settimana, ha evidenziato come solo una parte residuale di lavoro viene lasciata nel territorio: 2 tipologie di cappe resterebbero, mentre 16 modelli rimangono oggetto di delocalizzazione e solo una parte minima di lavoro verrebbe riportato dalla Polonia. Così non va", torna a dichiarare il responsabile della Fiom per il distretto economico di Fabriano, Pierpaolo Pullini. Il piano alternativo proposto dai sindacati prevede, invece, che il Fabrianese diventi il polo di produzione dell'alto di gamma con i suoi due stabilimenti, dove la progettualità necessaria per sostenerlo avrebbe ricadute di sviluppo industriale e professionale su tutto il territorio.
    "In seguito alle modifiche insufficienti proposte da Elica è ricominciata la mobilitazione e tutti i giorni si sciopera nelle fabbriche, in previsione del nuovo incontro al Mise previsto per il 21 di luglio, in seguito al quale ci si auspica che si apra davvero la discussione per il futuro di Elica in Italia, futuro per il quale siamo pronti a confrontarci, a proporre e se servirà, anche a lottare", conclude Pierpaolo Pullini. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie