Marche

Porti: Mangialardi, Acquaroli si arrampica sugli specchi

(ANSA) - ANCONA, 18 GIU - "Il tentativo del presidente Acquaroli di addossare responsabilità al ministro Giovannini sulla mancata nomina di Matteo Africano alla presidenza dell'Autorità di Sistema portuale di Ancona è un'imbarazzante arrampicata sugli specchi che, se possibile, rende ancora più grave la crisi venutasi a creare a danno del tessuto economico marchigiano". Così in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Maurizio Mangialardi. "Acquaroli dice che il Ministero avrebbe dovuto verificare il curriculum di Africano - osserva -, ma dimentica che l'indicazione di quel nome è partita da lui e dal presidente della Regione Abruzzo. Se ci sono state delle omissioni, quindi, è evidente che sono in primis a carico di Acquaroli e Marsilio, autentici passacarte della Meloni. Del resto, ricordo bene la sua vaga risposta all'interrogazione presentata dal gruppo assembleare del Partito Democratico sui criteri adottati per la scelta del nome da proporre al ministero, dove si capiva chiaramente che il nome era stato scelto ancora una volta a Roma alle spalle dei marchigiani. Ad Acquaroli, e a chi insieme a lui, come certi parlamentari del Movimento 5 Stelle, sta giocando in maniera poco trasparente con il futuro dei porti marchigiani - incalza Mangialardi -, chiediamo di smetterla immediatamente e di iniziare a confrontarsi con amministrazioni, imprese e organizzazioni sociali locali per una nuova candidatura condivisa, competente e che guardi davvero ai bisogni del nostro territorio". (ANSA).
   

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