• Ciclismo: Cipollini e l'aritmia,"230 battiti in allenamento"

Ciclismo: Cipollini e l'aritmia,"230 battiti in allenamento"

Ancona, velocista in video inaugurazione Sala ibrida Aritmologia

   "Durante l'allenamento il mio cuore è partito, 230 battiti per una ventina di secondi". La testimonianza dell'ex campione di ciclismo Mario Cipollini collegato in videoconferenza con gli Ospedali Riuniti di Ancona durante l'inaugurazione della prima Sala Ibrida di Aritmologia, tecnologicamente avanzata: una prima tappa della rivoluzione dell'ibrido che mette insieme diverse discipline come ad esempio, in cardiologia, chi cura l'aritmia con chi si occupa di ischemia cardiaca e cardiochirurghi, per curare meglio le malattie. Alla presentazione c'erano altri due protagonisti del ciclismo italiano e mondiale, Elia Viviani e Diego Ulissi, che hanno fatto ricorso a questa tecnologia.
    Cipollini ha ripercorso la sua vicenda: "Mi sono impaurito e ho chiamato i dottori per accertamenti. Poi abbiamo trovato la disponibilità dell'Ospedale di Torrette di Ancona ed è stato veramente fantastico. Durante l'esperienza ospedaliera mi sono sentito coccolato, ora posso tornare a gareggiare con la mia bicicletta".
    "Si tratta di una sala di aritmologia ad altissima tecnologia - ha spiegato il prof. Antonio Dello Russo, direttore Sod Clinica di Cardiologia e Aritmologia - che ci fa essere la prima realtà dell'Adriatico con due sale di aritmologia che svolgono tantissime procedure ad altissima complessità. Consente inoltre di trasmettere live i casi in tutto il mondo tramite un sistema molto sofisticato di trasmissione web".
    "Per noi - ha detto Michele Caporossi, direttore generale degli Ospedali Riuniti - è un grande orgoglio avere oggi la presenza di grandi campioni del mondo del ciclismo e ancora di più, è l'essere diventati punto di riferimento di tutto il ciclismo italiano". Dopo la prima sala ibrida inaugurata, ad Ancona ne arriveranno altre due nel blocco operatorio che serviranno alla cardiochirurgia e alla neurochirurgia.

   Completate le tre sale ibride, ha osservato Caporossi, "saremo quasi sicuramente il più importante centro dell'ibrido in Italia". Presente all'incontro anche il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. "Oggi, c'è il mondo del ciclismo - ha detto - a sancire un risultato ottenuto dagli Ospedali Riuniti di Ancona con una tecnologia all'avanguardia e con investimenti che pongono la nostra sanità al centro dell'attenzione a livello nazionale e oltre. E' sicuramente una soddisfazione - ha aggiunto - ma è un punto di partenza per una sanità che dobbiamo costruire in modo che sappia rispondere da una parte alle esigenze dei territori e dall'altra parte che sappia ambire a distinguersi nel palcoscenico nazionale".

   "La Sala Ibrida - ha detto il rettore dell'Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori - è uno dei tanti esempi di collaborazione tra Università e Azienda Ospedaliera e rappresenta un momento fondamentale di sintesi tra ricerca, terza missione rappresentata dall'integrazione e la didattica perché grazie a questa sala si potrà fare della didattica in tutto il mondo e quindi a tutti i nostri studenti. Si tratta davvero di una innovazione fondamentale". E' stato il dott. Roberto Corsetti, responsabile medico dei migliori team di ciclismo professionistico, a indirizzare i tre campioni ad Ancona nella struttura anconetana affidandoli alle cure del prof. Dello Russo: "Quando un medico ha la necessità di fare diagnosi accurate o risolvere problemi importanti - ha osservato - si affida alle eccellenze migliori e Dello Russo è il riferimento per la cardiochirurgia, aritmologia ed elettrofisiologia ed ora lo è ancora di più per aver contribuito a creare il miglior polo elettrofisiologico".

   Durante l'incontro, condotto da Maurizio Socci, è stato possibile ascoltare anche gli interventi di alcuni dei medici dello staff del prof. Dello Russo. Dalla platea la dott.ssa Cinzia Borgognoni, I.O. Dipartimento Scienze Cardiovascolari: "l'attivazione di questa struttura diagnostico-terapeutica di alto livello - ha affermato - ci apre la prospettiva verso una nuova sfida e crea stimoli nuovi che esaltano la passione verso il nostro lavoro". Subito dopo è intervenuto il Dottor Massimiliano Romondia, coordinatore Emodinamica e Aritmologia in collegamento dalla Sala Ibrida in compagnia di colleghi medici, ingegneri e di altri professionisti; ha spiegato come è stata stabilita la dotazione organica necessaria e dell'inserimento sul piano occupazionale.(ANSA).
   

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