Coronavirus, anche pesarese in team tracciamento digitale

E' il DP3T, sistema decentralizzato che usa il bluetooth

(ANSA) - PESARO, 22 MAG - C'è anche un ricercatore italiano, il 32enne di Pesaro Daniele Antonioli, nel team internazionale di scienziati che ha messo a punto il DP3T, il sistema per il tracciamento digitale del Covid-19 mediante l'uso di un'app per smartphone Android e iOS. Il DP3T ha un'architettura decentralizzata che tutela la privacy e la sicurezza degli utenti ed ha un modello di sviluppo 'open-source'. Sul DP3T si baseranno le app di tracciamento messe a punto da stati europei come Germania, Austria, Svizzera ed Estonia e anche Apple e Google hanno messo a disposizione una tecnologia prendendo ispirazione dal DP3T. Antonioli, laureato in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università di Bologna, con un dottorato di ricerca in Computer Science alla Singapore University of Technology and Design, sta svolgendo un post-dottorato al Politecnico Federale di Losanna (Epfl) e, da oltre due mesi, sta lavorando con il "team DP3T" occupandosi principalmente di analisi di sicurezza sul Bluetooth.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie