Lombardia

Tumori: il diario di viaggio dei ragazzi dell'INT in podcast

'Tratto da una storia vera', 6 puntate con Gianfelice Facchetti

(ANSA) - MILANO, 18 GIU - E' un diario di viaggio della malattia vissuta da ragazzi che hanno trovato la forza di raccontare la loro esperienza con il tumore: si chiama 'Tratto da una storia vera' il podcast realizzato da Il progetto giovani della Pediatria oncologica dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano disponibile da oggi su Spotify e su tutte le piattaforme streaming.

    Coordinati da Gianfelice Facchetti, scrittore, attore e regista teatrale, 21 ragazzi del Progetto Giovani, 14 in cura e 7 fuori trattamento, hanno raccontato con le loro tracce audio cosa voglia dire ammalarsi di tumore in adolescenza utilizzando la metafora del viaggio, un viaggio "alla fine del quale è importante capire che si arriva da qualche parte, diversa da prima - racconta Camilla, una delle ragazze che ha partecipato al progetto - Chiunque abbia vissuto un'esperienza di questo tipo si porterà qualcosa dentro per sempre, io mi sento completamente diversa e vedo il mondo e le persone in modo completamente diverso. Si è chiuso un libro e ora c'è un nuovo inizio". E ritrovarsi con altri ragazzi nella stessa situazione "mi ha aiutato tanto - spiega Edoardo - potevo essere me stesso in quel momento e mi dava un senso di speranza".

    I loro racconti nelle sei puntate del podcast sono "un atto di generosità e di amore", spiega Facchetti "perché non c'è solo la malattia, ma nelle loro parole c'è il manifesto della giovinezza. Si sono messi in gioco dandoci qualcosa di autentico, sono riusciti a dare corpo alla parola e nella loro voce c'è la totalità della loro esperienza umana. Non si può che dire loro grazie".

"Molti audio sono molto diretti, carichi di emozioni. Sono un insegnamento prezioso per tutti noi. E hanno il grande valore di aiutare i ragazzi a tirare fuori liberamente i loro sentimenti, passo fondamentale per permetter loro di elaborare quello che stanno vivendo, per trovare le risorse per affrontare il complesso periodo delle cure nel modo più positivo possibile”, ha detto Andrea Ferrari, responsabile del Progetto Giovani."Hanno capito che vale la pena mettercela tutta e raccontare tutto della malattia, malgrado l'orrore che ne abbiamo, la paura e le cure. Non resta che ascoltarli", ha concluso Maura Massimino, direttrice del reparto di oncologia pediatrica.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere
        Camera di Commercio di Milano
        Camera di Commercio di Milano



        Modifica consenso Cookie