Genovese, per la seconda volta il gip dice no alla scarcerazione

Rigettata nuova richiesta di domiciliari in casa di cura privata

(ANSA) - MILANO, 06 MAG - Il gip di Milano Tommaso Perna ha respinto per la seconda volta la richiesta degli arresti domiciliari in una casa di cura privata per potersi disintossicare avanzata, tramite la difesa, da Alberto Genovese, l'imprenditore del web a San Vittore dallo scorso novembre con l'accusa di aver stuprato due ragazze, tra Milano e Ibiza.
    Una prima istanza di revoca della misura cautelare in carcere per potersi curare in una struttura privata era stata bocciata lo scorso febbraio. Il giudice nelle prossime ore dovrebbe anche decidere sulla richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura per le due presunte violenze sessuali di cui risponde Genovese. Tra fine maggio e i primi di giugno è atteso il deposito della perizia che stabilità se l'imprenditore, per le sue condizioni di salute, è compatibile o meno con il carcere.
    Per luglio, invece, dovrebbe arrivare una relazione peritale sugli audio delle telecamere installate per la videosorveglianza interna di 'Terrazza Sentimento'. (ANSA).
   

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