Sindaco arrestato: Nucera, nessun favoritismo su mascherine

Così a gip Milano. 'Mi dimetto per difendermi in questa vicenda'

(ANSA) - MILANO, 16 APR - "Non c'è stato nessun favoritismo sulle mascherine. Sono state date a tutta la popolazione e ai dipendenti del comune. Mia moglie ne ha ricevute 4 o 5, così come gli altri cittadini di Opera. E' tutto documentato". Si è difeso così, come hanno spiegato i suoi difensori, il sindaco di Opera (Milano) Antonino Nucera, finito ai domiciliari otto giorni fa per una vicenda di appalti e corruzione e di peculato su forniture di mascherine, durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Milano Fabrizio Filice.
    Con lui sono stati arrestati negli scorsi giorni anche la dirigente dell'ufficio tecnico del Comune e tre imprenditori edili. Al termine dell'interrogatorio, che è andato avanti per circa mezz'ora, gli avvocati Costantino Barreca ed Enrico Arena hanno spiegato che il primo cittadino ha chiarito la vicenda delle mascherine, ma sul resto, ossia le accuse di corruzione, turbativa e traffico di rifiuti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
    I legali hanno fatto sapere che Nucera ha anticipato al giudice la decisione di dimettersi dalla carica di sindaco "per rispetto della cittadinanza e per potersi difendere appieno in questa vicenda". La Prefettura di Milano, dopo l'arresto, lo ha sospeso dalla carica. (ANSA).
   

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      Camera di Commercio di Milano
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