Brembo, azienda in pista per Campionato F1 2020

Con esperienza di 45 stagioni in F1 e 25 Mondiali piloti

Con la ripartenza del Campionato del Mondo di Formula 1, anche Brembo torna in pista.

    Con un'esperienza accumulata in 45 stagioni di Formula 1, nel corso delle quali le monoposto con freni Brembo hanno conquistato 25 Campionati del Mondo Piloti, 29 Campionati del Mondo Costruttori e trionfato in 425 Gran Premi, il brand sarà tra i protagonisti della nuova stagione di competizioni quest'anno al via con il GP d'Austria e la doppia gara in programma il 4 e 5 luglio e poi ancora l'11 e il 12 dello stesso mese. L'assetto aerodinamico delle monoposto definito per il 2020 non differisce particolarmente da quello della stagione 2019, ma con il miglioramento delle prestazioni del motore aumentano le velocità di punta che comportano frenate più lunghe.Con velocità più elevate sui rettilinei e spazi di frenata più lunghi, aumenta l'energia da smaltire sotto forma di calore che quindi si traduce in temperature più elevate. La maggior parte delle monoposto utilizzerà dischi in carbonio da 32 mm di spessore all'anteriore e dischi da 28 mm al posteriore.

    A seconda delle temperature previste durante il singolo Gran Premio e della specifica strategia di gara, ciascun pilota potrà optare fra ben sei diverse soluzioni di dischi per l'anteriore e due diverse soluzioni di dischi al posteriore. Se nel 2019 Brembo offriva ai team tre tipologie di dischi per l'anteriore, nel 2020 vengono confermate queste tre diverse ventilazioni, ma ogni specifica viene presentata anche con una lavorazione sul diametro esterno, il cosiddetto 'groove'. La nuova famiglia di dischi dotata di 'groove' si caratterizza per una lavorazione sul diametro esterno del disco che crea una sezione divergente all'aria e che a sua volta fuoriesce dai fori di ventilazione del disco. Tale geometria permette di avere una maggiore efficienza di raffreddamento del materiale. In particolare, la soluzione a 7 file di fori con 'groove' si adatta ai circuiti più severi per l'impianto frenante che solitamente sono il tracciato di Shakir in Bahrain, quello di Marina Bay a Singapore, quello di Montreal in Canada e quello di Yas Marina ad Abu Dhabi. In tracciati come questi, la temperatura dei dischi può raggiungere picchi fino a 1200 gradi. Brembo continua a lavorare sull'impianto frenante concentrandosi in modo specifico sulla massima miniaturizzazione dei pezzi che compongono il Brake by Wire e l'alleggerimento delle pinze in alluminio-litio. In totale, Brembo fornirà le tradizionali pinze a 6 pistoni, valore massimo stabilito dal regolamento, a 8 team su 10. Nel contempo l'azienda ha cercato di aumentare la prontezza di risposta e quindi reattività delle unità BBW: il livello di integrazione con la vetture è sempre maggiore e, nel 2020, saranno ben 4 i team ad utilizzare il BBW Brembo. Ciascun team, in funzione delle esigenze specifiche della vettura, definisce insieme agli ingegneri Brembo il rapporto ottimale tra peso e rigidezza che dovranno avere le pinze freno. Le metodologie di progettazione a disposizione di Brembo hanno consentito di progettare, per ciascun team, un modello di pinza freno che ha permesso di ottimizzare il rapporto peso-rigidezza desiderato. In questo scenario, alcuni team prediligeranno pinze più leggere ma anche meno rigide, mentre altri opteranno per soluzioni più conservative caratterizzate da maggior rigidezza ma anche maggior peso. 

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