Avis lombarda, centralini presi d'assalto

Dopo appello a donare il sangue per ripristino riserve

(ANSA) - MILANO, 13 MAR - I centralini dell'Avis sono stati "presi d'assalto" questa mattina dopo l'appello del presidente di Avis Lombardia Oscar Bianchi a "donare il sangue per ripristinare la scorta di sangue ed emoderivati" intaccata in queste settimane di emergenza.
    Alla sede regionale di Milano sono arrivate stamane 60 telefonate, spiega una portavoce che indica una "media analoga" nelle altre sedi territoriali della Regione. "I donatori - ha commentato Bianchi - hanno capito che non c'e' nessun rischio di contagio e moltissime persone stanno chiamando per donare".
    Secondo il presidente di Avis Oscar Bianchi la risposta dei donatori all'appello di ieri è stata "un grandissimo gesto di solidarietà di cui ringrazio per conto di tutte le associazioni della nostra regione, la più colpita dal Coronavirus a livello europeo".
   "Le chiamate che stiamo ricevendo e l'impegno a donare il sangue - ha aggiunto - sono la risposta concreta all'emergenza sanitaria che ci ha travolto". "Il nostro obiettivo - ha aggiunto - era riaccendere l'attenzione dei donatori che, dopo gli ultimi messaggi a restare a casa si stavano un po' spegnendo".

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